L’affascinante Ecuador: come visitare la perla delle Ande

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L’Ecuador è una delle più affascinanti mete che si possa scegliere di visitare nell’America Latina. Il motivo è semplice: questo piccolo Paese che si affaccia sull’Oceano Pacifico ed è idealmente tagliato dalla linea dell’Equatore, dal quale prende il nome, è un piccolo tesoro fatto di città dichiarate Patrimonio dell’Umanità e foreste selvagge, di culture indigene e tradizioni rimaste tali e quali a secoli fa.

Perché scegliere l’Ecuador

Si tratta di un viaggio impegnativo, sia dal punto di vista del costo che della distanza, ma che vale la pena intraprendere almeno una volta nella vita. Dal 1832, inoltre, fanno parte di questo fazzoletto di terra sudamericana anche le meravigliose Isole Galapagos. L’Ecuador sembra avere tutte le carte in tavola per promettere un viaggio avventuroso e soprattutto fuori dagli schemi. Un luogo dove si assapora, oggi come allora, una sensazione di contatto con la natura alla maggioranza di noi sconosciuta.

Quito, patrimonio dell’umanità

Da dove partire per visitare questo Paese? Se si atterra all’aeroporto di Quito, il Mariscal Sucre, se ne può approfittare per visitare questa città, dichiarata Patrimonio dell’Umanità in virtù della presenza del centro storico più incontaminato e meglio conservato di tutta l’America Latina.
Quito era una città già esistente prima della dominazione coloniale spagnola, e ospitava una popolazione indigena dalla quale assunse il nome. Distrutta dagli stessi Inca, venne riedificata nel 1534 alle falde del vulcano Pichincha.

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Cosa vedere a Quito

Oggigiorno Quito è un mirabile esempio di arte coloniale meticcia e variegata, che ospita numerosissimi esempi d’arte sacra e molte piazze, musei e cortili. Fra gli edifici sacri più importanti annoveriamo la barocca Chiesa della Compañia de Jesús, che ha preso ispirazione da una chiesa romana; la Basilica del Voto Nacional e la Cattedrale della Plaza Grande, lo stesso luogo dove si trova la monumentale sede del governo. Numerosi parchi affollano questa città ecuadoregna: ricordiamo in particolare il Parco La Carolina, il Giardino Botanico, il Parco Metropolitano Guanguiltagua (il più grande della città) e il Parco Interattivo che ospita dei dinosauri meccanici.

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Un ottimo modo di osservare Quito dall’alto è quello di recarsi sulla collina di El Panecillo, per godere un panorama dell’intera città. Infine, non si può non visitare il mercato più grande dell’intera America Latina, che si tiene tutti i giorni (ma il sabato in versione più ampia) ad Otavalo, a poca distanza dalla città. Potrete trovarci davvero di tutto: dalla lana di Alpaca agli animali, alimenti e prodotti locali, artigianato e stoffe.

Natura a 360°

Prima di proseguire il viaggio per l’Ecuador, gli appassionati di montagna potranno visitare Riobamba, cittadina che offre una vista spettacolare sul maestoso monte Chimborazo, una delle vette più alte del mondo.
Merita invece una visita a parte la vivace città di Cuenca, una bellezza coloniale che si sviluppa a partire dalla Plaza Calderon fino alla grande Chiesa; è ricca di interessanti musei che sorgono a pochi passi dal Parco Archeologico Pumapungo. Denaro permettendo, è d’obbligo prenotare un viaggio verso le famose Isole Galapagos, dove vivono l’omonima tartaruga, alcune specie di iguana, falchi e tanti altri animali.

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Una meravigliosa iguana delle isole Galapagos [Credits Photo: Simon Matzinger]
Per concludere in bellezza, non mancate di visitare la Laguna di Quilotoa, con le sue acque dalle sfumature verdi ed azzurre. Per raggiungerla occorre passare per il tradizionale paese di Zumbahua, una vera perla delle Ande.

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Il Team di BreakNotizie

 

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