Vacanze, un voucher dinamico sostituisce i cofanetti regalo

Vacanze, un voucher dinamico sostituisce i cofanetti regalo

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Arriva Salabam, la gift box digitale molto più flessibile dei cofanetti in commercio

Se i cofanetti regalo per vacanze e weekend non hanno mai riscosso un gran successo, una ragione dovrà pur esserci. La loro poca flessibilità, ad esempio, non può che essere uno svantaggio: le strutture convenzionate con le aziende che li commercializzano non sono molte, ragion per cui si è spesso costretti ad optare per una soluzione che non convince completamente pur di non sprecare la gift box. “Porta solo stress a chi lo riceve” sostiene, addirittura, Diego Furlani, che da ben otto anni lavora nel settore dei cofanetti regalo: avendo collaborato con colossi del calibro di Smartbox, Wish Days e RegalOne è riuscito ad individuare tutte le pecche di quello che, di primo acchito, sembrerebbe un dono fantastico. Ma che, al momento di effettuare la prenotazione, diventa, agli occhi di chi lo ha ricevuto, un oggetto quasi inutilizzabile. A meno che non ci si accontenti di pernottare in uno sperduto agriturismo invece che in un hotel in centro. Il problema più grave, comunque, è quello relativo ai prezzi fissi: la gift box non può essere utilizzata in determinati periodi dell’anno, indicati all’interno del catalogo contenuto nella scatola, ragion per cui è spesso del tutto impossibile individuare una data che sia compatibile con le limitazioni imposte. viaggi-a-natale

L’idea di rivoluzionare completamente il mondo dei cofanetti regalo, per trasformarli in un dono utile e facilmente fruibile, è dello stesso Furlani. Facendo tesoro della notevole esperienza nel settore, ha deciso di dare vita a Salabam, la gift box digitale e flessibile, molto più dinamica della sua versione “fisica” in commercio da qualche anno. È stato grazie al Fantacalcio che Furlani ha avuto modo di conoscere quelli che, in futuro, sarebbero diventati i suoi soci: Blufreccia e Marco Mazza, rispettivamente finanziatore e co-fondatore del suo ambizioso progetto. Da allora ad oggi di acqua sotto i ponti ne è passata molta, tanto che Salabam, oggi, ha due sedi e un fatturato di oltre 200.000 euro, alimentato dalle partnership che sono state siglate con aziende di una certa importanza. Aziende che comprano le gift box digitali e le regalano, come incentivo, ai propri dipendenti. Il partner più importante resta, comunque, la Sisal, nelle cui 42.000 ricevitorie, sparse in tutto il territorio italiano, è possibile pagare elettronicamente i cofanetti regalo di Salabam. Quella che prima era una scatola in cartone oggi è un voucher flessibile: si invia tramite email e non dà diritto ad un soggiorno in determinate strutture, ma consente di affidarsi alle mani esperte di quelli che sono i principali operatori del settore turistico.

Chi riceve un box Salabam non dovrà far altro che rivolgersi ad Amadeus, Sabre e Galileo, i cosiddetti Gds che gestiscono database di hotel, società di autonoleggio del territorio e compagnie aeree. Operatori che, ovviamente, hanno degli imponenti portafogli di disponibilità, al punto tale che il ventaglio delle opzioni a disposizione di chi ha in mano la gift card si compone di 10.000 hotel. Chi soggiornerà nelle strutture convenzionate con Salabam, inoltre, sarà trattato come un cliente privilegiato dallo staff. E visto che si tratta di un voucher dinamico, flessibile sarà anche il numero delle persone che potranno goderne insieme al fruitore principale. Un’idea geniale, insomma, che, ne siamo certi, riscatterà l’immagine dei cofanetti regalo.

 

 

Il team di BreakNotizie

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