UK, una riforma per regolare sicurezza sul web e controlli

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Problemi per quanto riguarda la sicurezza sul web ed i controlli: una nuova riforma è la chiave giusta per ripartire, secondo alcune figure importanti che operano in tale settore.

Le attività di controllo sulla popolazione mondiale, ed i sistemi che vengono utilizzati per effettuare tali controlli, realizzati dalle varie agenzie per la sicurezza mondiale, come quella britannica e la NSA, necessitano di un aggiornamento.
Sono queste le parole che il segretario degli Affari Interni britannici Theresa May ha espresso durante un suo recente intervento mentre si trovava nell’aula parlamentare britannica.
La donna ha commissionato diversi report a David Anderson, il quale avrebbe messo alla luce il fatto che i sistemi di comunicazione e controllo possono essere utilizzati, da persona malintenzionate, e i dati personali potrebbero divenire di dominio pubblico.
Secondo Anderson inoltre, è necessaria una riforma che regoli queste particolari attività, e che la suddetta non venga cambiata frequentemente, visto che non fa altro se non creare confusione.
A sostenere le parole di Anderson ci ha pensato Eric King, ovvero il direttore del RIPA, che ha sostenuto che la sicurezza nazionale, specie quella sul web, si trova ad un punto cruciale della sua storia.
Le informazioni degli utenti devono essere sempre protette, ed è necessario che una legislatura solida e soprattutto chiara venga realizzata e regoli tutte le operazioni relative al controllo.
Per questo motivo, secondo Anderson e King, si dovrebbe iniziare tutto da capo, ripartendo da zero, per creare delle leggi che non siano attaccabili in nessun modo, e che dunque permettano, alle agenzie per la sicurezza nazionale e mondiale, di operare nel migliore dei modi, e con degli strumenti che non possono essere utilizzati da figure esterne.

Il team di BreakNotizie