Tecniche di manipolazione

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Un metodo pratico ed efficace, in Spagna insegnato anche all’Università, per smettere di manipolare ed essere manipolati.

Tecniche di manipolazione

Nel 2011 ho inaugurato per la prima volta presso l’Università di Girona, un corso di specializzazione dedicato interamente alla manipolazione. Le tematiche principali erano:

– come smettere di essere manipolati e di manipolare;
– riconoscere i giochi di potere;
– conoscere le tecniche di manipolazione sulle masse;
– conoscere le tecniche manipolatorie utilizzate attraverso i canali mediatici (social network, TV, radio, giornali). Una grande forma di manipolazione avviene infatti attraverso i media e la pubblicità. Una sezione particolare era invece interamente dedicata alle dinamiche di manipolazione nella spiritualità.

Siamo tutti manipolati e manipolatori?

Intanto diciamo che la sostanziale differenza tra ‘manipolare’ ed ‘influenzare’ consiste nell’intenzione di chi le compie. Nel primo caso, il manipolatore vuole soddisfare i propri interessi a spese degli altri e lo fa utilizzando qualsiasi strumento, lecito o no, tra cui la paura, il ricatto, il senso di colpa, la promessa, il desiderio, il controllo del comportamento, del pensiero, delle emozioni, delle informazioni. Esistono studi molto interessanti sia sulla manipolazione nei gruppi legati alla spiritualità e alla religione, sia al controllo delle masse. D’altronde è facilmente intuibile che alcuni gruppi di potere economico nutrano forti interessi nel pilotare e controllare gli atteggiamenti, le opinioni, le convinzioni e le abitudini della massa. L’intenzione di chi influenza invece ha uno scopo formativo, costruttivo e positivo: ad esempio un medico che, attraverso le sue conoscenza, influenza profondamente una persona affinché il suo stile di vita sia più salutare.

Per affrontare l’argomento manipolazione è necessario innanzitutto prendere coscienza che tutti siamo coinvolti in questo processo, consapevolmente o no, e che l’unica reale soluzione per smettere di essere manipolati è quella di smettere di manipolare. Dunque il primo passo del metodo che propongo è quello di scoprire i propri schemi di manipolazione, poiché sarà attraverso questi, che attireremo schemi simili e manipolatori affini. La differenza sostanziale tra chi manipola e chi influenza, è che nel primo caso vi è un intenzione occulta che porta beneficio esclusivo al manipolatore. Il manipolatore è insensibile e senza scrupoli nell’ottenere il soddisfacimento della propria volontà. Non ha maturato un vero senso di responsabilità (e non si sente in colpa) verso chi utilizzerà per ottenere ciò che vuole.

Dal mio punto di vista, per comprendere le dinamiche di manipolazione e i giochi di potere, è necessaria una formazione adeguata, un buon livello di consapevolezza e tanto amore. Facciamo ora alcuni esempi pratici di manipolazione.

GaslightNel 1944, usciva un thriller con Ingrid Bergman, dal titolo “Gaslight“. La trama raccontava del tentativo di un uomo di portare la moglie alla follia, attraverso una particolare forma di manipolazione. L’uomo cambiava piccoli elementi nell’ambiente e quando la moglie si accorgeva di questi cambiamenti, lui insisteva con ferma determinazione che lei sbagliava e ricordava male. Il film è decisamente angosciante ma rende bene l’idea di come si possa minare alla radice la sicurezza in se stessi e portare l’altro in una condizione di dubbio e incertezza, fino ad assumere il controllo completo sulla sua mente.

Nelle dinamiche manipolatorie di persuasione, prendendo spunto da questo film, è stato coniato il termine “gaslighting”, che indica il processo mediante il quale si mina ogni certezza della persona, facendola dubitare completamente di sé, dei propri giudizi e delle proprie convinzioni, annullandone il senso e spirito critico e facendola sentire potenzialmente sempre in errore.

 

 

 

 

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