Sud Sudan: cargo cade poco dopo il decollo, oltre 40 le vittime

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Un cargo è precipitato nei pressi di un aeroporto del Sud Sudan poco dopo essere decollato. In tale drammatico incidente hanno perso la vita 41 persone tra personale di bordo e civili a terra. Stando alle dichiarazioni ufficiali, pare che delle 20 persone che erano a bordo del velivolo solo 2 siano riuscite a salvarsi L’agenzia Reuters afferma anche che, secondo un testimone oculare, le vittime presenti sul luogo del disastro erano circa 40.

Purtroppo, però, in merito al numero delle vittime, le versioni sono discordanti. Uno dei portavoce del Presidente del Sud Sudan, ad esempio, ha dichiarato che a bordo del velivolo c’erano 12 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. Il Sud Sudan Tribune, invece, ha sostenuto la tesi secondo la quale a bordo dell’aereo c’erano 50 persone. Una cosa è certa: il velivolo era di proprietà del vettore Allied ed era stato fabbricato 45 anni fa.

Un ufficiale di polizia che si trovava nei pressi del disastro aereo ha dichiarato alla Reuters che i sopravvissuti erano due e che tra loro c’era un bambino. L’uomo, però, non si è voluto esprimere in merito al numero delle persone a bordo dell’aereo. Ma perché tanto mistero? Difficile formulare ipotesi attendibili. Senza alcun dubbio, la dinamica dell’incidente presenta alcune incongruenze. Un testimone oculare, ad esempio, ha raccontato di aver visto l’aereo nei pressi del Nilo Bianco ma è veramente molto difficile riuscire a stabilire cosa possa aver causato un simile disastro.

Gli esperti che hanno analizzato la scena dell’impatto hanno detto che la causa dell’incidente potrebbe essere legata ad un problema tecnico. Sembra, quindi, essere esclusa sia l’ipotesi di un abbattimento che, soprattutto, di un errore umano. In ogni caso, le reali cause del disastro e la dinamica sono ancora da chiarire. Tutto, però, lascia pensare che si sia trattato di un banale guasto tecnico e che, quindi, potrebbe non palesarsi la necessità di effettuare ulteriori indagini per andare alla ricerca dei responsabili.

Purtroppo, però, a pagarne le spese sono state decine di persone le cui famiglie, ovviamente, vorranno delle risposte. E per quanto riguarda le vittime a terra? Per adesso, non è stata fornita nessuna versione ufficiale a tale proposito, anche se c’è chi dice che l’aereo si sia schiantato in una zona abitata dai pescatori della zona. Se tale informazione fosse vera, le vittime a terra potrebbero essere moltissime.

Senza alcun dubbio, nell’eventuyalità in cui la teoria del guasto tecnico dovesse rivelarsi veritiera, c’è da scommettere che la compagnia aerea dovrà assumersi la responsabilità dell’accaduto facendosi carico degli indennizzi. Ciò che, però, dovrebbe far riflettere è il fatto che le autorità sud-sudanesi non hanno fatto chiarezza in merito all’accaduto per evitare di consentire alle agenzia di stampa internazionali di dare credito a supposizioni e teorie talvolta del tutto infondate.

Una cosa è certa: l’aereo era stato fabbricato in Russia ed era diretto a Paloich, nella regione dell’alto Nilo. Per il momento, l’ipotesi di un attentato è stata esclusa. Che si sia trattato di un semplice errore tecnico causato, magari, da un sovraccarico? Probabile. A questo punto, non rimane che attendere la conclusione delle indagini in merito all’incidente.

Il team di BreakNotizie