STA ACCADENDO IN QUESTO MOMENTO AD ATENE

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Il Parlamento greco si appresta ad approvare un pacchetto di misure restrittive da 13,5 miliardi di euro. In questo momento, i cittadini lo stanno assediando nel silenzio dei media.

 

Il dibattito è molto acceso. Entro stasera si dovrebbe decidere della sorte del nuovo piano, che prevede tagli al bilancio di 13,5 miliardi di euro per il biennio 2013-2014, necessari per sbloccare una nuova tranche di aiuti da 31,5 miliardi. Per le strade di Atene proseguono le proteste dei lavoratori, in sciopero generale per la quarta volta dall’inizio del 2012.

 

Lo sciopero indetto dai due principali sindacati, Adedy e Gsee, ha già interrotto i servizi della pubblica amministrazione, i trasporti pubblici, dagli autobus ai traghetti. Scioperano anche tassisti, impiegati di banca, avvocati, insegnanti, personale ospedaliero, farmacisti, commercianti e altri professionisti partecipano in segno di protesta contro il terzo round di tagli alle pensioni e agli stipendi. Sindacati e partiti di opposizione di sinistra sostengono che il nuovo pacchetto di austerità e riforme sarà un onere più insopportabile per i poveri, aumentando ulteriormente disoccupazione, recessione e quindi miseria.

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AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20:05  DEL 7/10/2012 da Repubblica

Atene, 7 nov. – Tensione alle stelle ad Atene nel secondo giorno di sciopero generale. La polizia e’ intervenuta in piazza Syntagma e ha usato lacrimogeni per disperdere i manifestanti che avevano lanciato bombe molotov e pietre verso la sede del Parlamento. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro le nuove misure di austerita’ che il Parlamento si appresta a votare. Il pacchetto di provvedimenti dovrebbe passare per un pugno di voti. ‘Se i parlamentari voteranno per le nuove misure – aveva dichiarato in mattinata Nikos Kioutsoukis, il leader della Gsee, il sindacato dei lavoratori del settore privato – commetteranno il piu’ grave crimine politico e sociale di sempre contro il paese e il popolo’. Per il premier, Antonis Samaras, il voto di oggi e’ il test piu’ difficile dal suo insediamento nel giugno scorso.