Sport e stomia: un binomio possibile!

Sport e stomia: un binomio possibile!

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Una persona stomizzata può svolgere una vita normale e serena senza rinunciare alle sue passioni, come l’attività sportiva, prendendo qualche accorgimento.

Al giorno d’oggi sono oltre 70 mila le persone in Italia che, in seguito ad una patologia o un evento traumatico, hanno dovuto affrontare un intervento chirurgico per il confezionamento di una stomia. La presenza di una stomia influenza molti aspetti della vita di tutti i giorni, in particolare nei primi mesi successivi all’intervento che possono essere caratterizzati da ansia e preoccupazione dovute alla gestione corretta del dispositivo. Tuttavia vivere con una stomia non significa rinunciare alle proprie attività preferite, come ad esempio la pratica sportiva.

ConvaTec, azienda multinazionale di dispositivi medici, oltre a realizzare una vasta gamma di soluzioni per la gestione della stomia si impegna ad offrire alle persone stomizzate, in stretta collaborazione con la rete degli stomaterapisti, e senza sostituirsi a loro, servizi e supporto lungo l’intero percorso che va dalla diagnosi sino alla fase post operatoria, in modo da aiutarle a tornare serenamente a dedicarsi a tutte le attività quotidiane, lavorative e sociali.

Sport e attività fisica rappresentano dei fattori indispensabili per raggiungere un buono stato di benessere. Per le persone stomizzate si rivelano molto utili per rafforzare la muscolatura e stimolare la circolazione. Una volta trascorso il periodo di convalescenza in seguito all’intervento nulla impedisce di riprendere o iniziare un’attività sportiva; è bene consultarsi preventivamente con il proprio operatore sanitario di fiducia per informarsi al meglio su quale tipo di sport è meglio praticare e quali siano i sistemi di raccolta e gli accessori più idonei allo svolgimento dell’attività scelta.

ConvaTec offre un supporto concreto alla persona stomizzata attraverso informazioni e servizi utili nella gestione della stomia, in modo da tornare serenamente a dedicarsi a tutte le attività quotidiane. Tale supporto è offerto dal Servizio ConvaTel: attivo dal 1991, conta sulla competenza di 13 consulenti e sulla preziosa collaborazione con gli stomaterapisti.

Molte persone stomizzate hanno saputo distinguersi in numerose discipline: sciatori,  nuotatori,  maratoneti,  atleti, non solo a livello dilettantistico ma anche professionistico. E, se non si praticava uno sport prima dell’intervento, non è mai troppo tardi per cominciare poiché con la stomia è possibile tornare a condurre una vita normale e dedicarsi comunque alle proprie attività preferite.

Quali sono gli sport che può praticare una persona stomizzata? La scelta della disciplina dovrebbe essere fatta anzitutto tenendo conto di fattori quali l’età e le condizioni di salute generale, oltre alle caratteristiche della sacca di raccolta degli effluenti. In linea di massima ci si può dedicare a tutti gli sport ed attività che si svolgevano prima dell’intervento, prestando però la massima attenzione nel caso di sport di contatto come rugby, calcio, lotta ed arti marziali per evitare di ricevere colpi violenti sullo stoma. In ogni caso è consigliabile praticare un’attività fisica moderata, come camminare a passo svelto ogni giorno dai 30 ai 60 minuti. L’importante è riprendere in maniera graduale secondo i propri ritmi.

Praticare il proprio sport preferito senza preoccupazioni è possibile, basta tenere a mente dei semplici accorgimenti. Per una maggiore tranquillità, ad esempio, è consigliabile svuotare la sacca prima dell’allenamento. Essendo la maggior parte dei sistemi di raccolta perfettamente impermeabili, se si pratica nuoto non c’è pericolo che la sacca si bagni e per evitare di compromettere la funzionalità del filtro, basta applicarci sopra l’apposito bollino, da eliminare una volta terminata l’attività.

In caso di dubbi è bene sapere che, grazie ad un rapporto continuativo con gli operatori sanitariConvaTec è in grado di indicare i centri ambulatoriali più vicini alla propria abitazione. Inoltre, è possibile richiedere informazioni attraverso il canale di comunicazione che si preferisce, dai più tradizionali come telefono e posta, sino a e-mail, chat, WhatsApp, ma anche attraverso il sito ed una rivista periodica.

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