La spesa a chilometro zero di settembre: ecco frutta e verdura da portare a tavola

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Il mese di settembre è un gustoso crocevia di stagioni: l’estate volge al termine per fare spazio all’autunno, ma le temperature ancora calde regalano frutta deliziosa e zuccherina e verdura ricca di nutrienti preziosi. Vediamo insieme cosa mettere nella borsa della spesa questo mese.

La spesa di settembre a chilometro zero: frutta e verdura

Uva

L’uva da tavola, nera o bianca, è una delle varietà più dolci con piccoli acini dalla buccia sottile. È una ricca fonte di vitamina A, vitamine B1 e B2 e vitamina C; fra i minerali troviamo invece fosforo, calcio, ferro, manganese e potassio. Rinfrescante e remineralizzante, è la frutta ideale nei giorni più caldi. Se consumata con la buccia e con i semi, l’uva conserva le sue le proprietà nutrizionali e consente di depurare l’organismo, oltre a fornire energie e forza. È consigliabile conservarla in grappoli, all’interno di un contenitore, in frigorifero, per una settimana al massimo. Meglio lavarla soltanto prima di consumarla, per evitare la formazione di muffe.

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Fico

Nella spesa di settembre non può mancare uno dei frutti simbolo di questo periodo: delicato e dal tipico sapore dolce, il fico può essere verde oppure nero, in base alla varietà al quale appartiene. Si possono creare degli abbinamenti gourmand con il salato, in particolare prosciutto crudo o salame. Ricco di vitamine A, B1, B2 e B6, C e PP, il fico gode di proprietà antinfiammatorie e lassative. È anche un’ottima fonte di calcio, ferro e potassio. Si conserva nel frigorifero, nel cassetto apposito, sino a tre giorni.

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Pera

Le migliori raccolte di pere si hanno proprio a settembre. È la frutta spezza-fame per eccellenza, grazie al suo alto potere saziante, ideale quindi per una merenda ipocalorica. Costituita prevalentemente da acqua (85%), è ricca di fibre e zuccheri. Grazie alla presenza delle vitamine B1 e B2 svolge un’azione tonificante e ricostituente. Si conserva in frigo per circa 5 giorni.

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Noce

La noce è ricca di sali minerali fra cui calcio, zinco e magnesio ed è un’ottima fonte di proteine vegetali e di vitamine, fra cui la E, antiossidante. In questo periodo è possibile godere dei nuovi frutti. Per riconoscere le noci migliori, al momento dell’acquisto bisogna scegliere quelle più pesanti e asciutte, senza lesioni sul guscio. Meglio optare per quelle non trattate: si possono riconoscere facilmente perché hanno ancora picciolo e foglie attaccati al guscio e quest’ultimo può presentare delle macchie nere: si tratta del succo di mallo e sono un segno evidente del fatto che le noci non hanno subito il trattamento chimico di sbiancamento. Si conservano al meglio in un cestino di vimini posizionato in una zona fresca e asciutta della casa, in modo da evitare la formazione di muffe.

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Broccolo

Una miniera di sali minerali, vitamina C e fibre. Ma come scegliere i broccoli più buoni? Le infiorescenze di queste crucifere devono apparire sode, compatte, di un verde vivo e intenso e prive di ammaccature. Le foglie, invece, devono essere consistenti, carnose ma fragili al tatto: devono rompersi con un suono secco. Il broccolo fresco dura sino a 5 giorni, mentre da cotto, in frigorifero, si mantiene per 2 giorni, coperto con una pellicola trasparente.

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Il Team di BreakNotizie

 

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