Soldato USA rivela altri dettagli sulla morte di Osama Bin Laden

212

La strana morte di Osama Bin LadenIl soldato USA che avrebbe ucciso l’ex collaboratore della CIA Osama Bin Laden rivela nuovi dettagli sulla morte dello “sceicco del terrore”. Lo fa attraverso un libro destinato a vendere milioni di copie in tutto il mondo… cosa ci sarà di vero? Difficile dirlo…Di seguito l’articolo di Giornalettismo che parla della questione:– – – – – –Il libro del soldato che lo ha ucciso rivela inquietanti verità sulla fine dello sceicco dell’orrore
Quando i Navy Seal entrarono nella stanza da letto di bin Laden, nel suo fortino di Abbottabad, in Pakistan, il numero uno di al Qaeda era già ferito a morte, con una pallottola al cervello, riverso a terra in una pozza di sangue. Ed era disarmato.LA RIVELAZIONE – Nonostante cio’ gli furono scaricate addosso parecchie raffiche di mitra che misero definitivamente fine alla vita dell’uomo più odiato d’America, la mente che ideo’ i terribili attentati dell’11 settembre del 2001. La clamorosa rivelazione e’ contenuta nel discusso libro “No Easy Day”, edito dalla casa editrice Penguin e in uscita il prossimo 4 settembre. Libro scritto da uno dei protagonisti e testimone di quel raid, un membro del commando che partecipo’ all’operazione in tutte le sue fasi, fino alla morte di Osama.
REGOLE D’INGAGGIO VIOLATE – L’autore si chiama Mark Owen. Ma quest’ultimo è in realtà uno pseudonimo dietro cui si cela l’ex “Rambo” Matt Bissonnette. Da quando Fox News ha rivelato il suo vero nome, l’uomo è stato piu’ volte minacciato di morte su alcuni siti legati a gruppi di estremisti islamici. Del suo racconto sono state diffuse alcune anticipazioni da cui emerge una verità diversa dalla versione finora raccontata da Casa Bianca e Pentagono. E che potrebbe innescare molte polemiche, visto che in base al racconto i Navy Seals avrebbero di fatto violato le regole di ingaggio. Regole che erano molto chiare: se Osama non avesse costituito una minaccia, doveva essere preso vivo.LEGGI TUTTO»»