Russia e Usa: nuovo dialogo con la Siria

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Nonostante negli anni i loro rapporti siano stati sempre freddi e distanti, oggi Stati Uniti e Russia hanno avviato un nuovo dialogo, finalizzato a bloccare il conflitto in Siria e la terribile avanzata della sanguinosa Isis.

Il 18 settembre, infatti, Ashton Carter, Segretario della Difesa degli Stati Uniti, e Sergey Shoigu, Ministro della Difesa della Russia, hanno avviato proficui contatti diplomatici, come non accadeva da più di un anno. Inoltre, dopo pochi giorni dall’accordo, la capitale russa ha visto l’incontro fra i servizi segreti delle due potenze: il servizio di spionaggio estero russo e la delegazione della CIA americana. L’obiettivo, comune alle due potenze, è quello di individuare forme di dialogo e di cooperazione con la martoriata Siria, raggiungibili solo attraverso una loro azione comune.

Le dichiarazioni che giungono da Washington confermano la volontà del governo degli Stati Uniti di avviare una collaborazione diplomatica con la Russia, finalizzata ad arrestare l’avanzata e ad annientare il gruppo terroristico dello Stato Islamico che imperversa in Siria. La notizia, pubblicata dal giornale Bild am Sonntag, rivela come la volontà di avviare rapporti diplomatici con la Russia sia frutto dell’evidente impossibilità dei soli Stati Uniti di fermare la sanguinosa avanzata dell’Isis.

Shoigu e Carter, durante il loro incontro di Mosca, hanno individuato un interesse reciproco delle due potenze nell’annientare lo Stato Islamico in terra di Siria. Il Pentagono, però, sottolinea il fatto che, nella prima fase dell’azione, non sono previsti interventi armati militari da parte della Russia. L’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Russia è stato accolto favorevolmente dai media americani, oltre che da quelli europei, timorosi dell’eventuale presenza armata della Russia nei territori siriani.

L’avvio delle trattative fra Washington e Mosca va fatto risalire al 17 settembre scorso, quando il Ministero degli Esteri russo, Dmitry Peskov, ha mostrato agli Stati Uniti la volontà di fornire le informazioni a sua disposizione al fine di avviare operazioni militari comuni su Damasco. In quell’occasione Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca, ha confermato la volontà degli Stati Uniti di avviare un dialogo con il Cremlino, nonostante le note divergenze storiche. Sempre Dmitry Peskov ha evidenziato come il Presidente Putin, sebbene non sia stato ancora siglato nessun tipo di accordo ufficiale, confermi la propria volontà di dialogare con la Casa Bianca. Lo stesso Putin, infatti, è convinto che l’unico modo per riuscire ad annientare i terroristi dell’Isis sia proprio un’azione comune americana e russa, finalizzata al dialogo con le autorità siriane.

 

Il team di BreakNotizie