Riso di plastica made in China: 5 modi per riconoscerlo ed evitarlo

Riso di plastica made in China: 5 modi per riconoscerlo ed evitarlo

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La contraffazione purtroppo riguarda anche il settore alimentare: in Cina viene prodotto un riso a base di plastica e resine sintetiche, destinato all’esportazione, specialmente verso l’Africa. Come distinguerlo da quello vero? Ecco alcuni modi per riconoscerlo.

La Cina è uno dei maggiori produttori mondiali di riso: ben 200 milioni di tonnellate vengono raccolte ogni anno e gran parte di questo quantitativo viene esportato in tutto il globo. Vi è però il rovescio della medaglia: l’agricoltura cinese intensiva impiega un’ingente quantità di pesticidi illegali, inoltre spesso viene commercializzato un prodotto che non è riso, ma viene spacciato per tale.

Riso di plastica

Questo riso “artefatto” viene prodotto aggiungendo resine sintetiche e plastica all’amido di patate, dai costi più contenuti, a cui viene data la forma del chicco di riso ed aggiunto il suo tipico aroma. Inutile dire che il consumo di questo prodotto è altamente rischioso per l’organismo umano: consumarne anche solo 3 porzioni equivarrebbe ad assumere il medesimo quantitativo di plastica di una busta di piccole dimensioni.

Come riconoscere allora il riso artefatto ed individuare la presenza di materie plastiche in esso presenti? Ecco alcune prove al quale può essere sottoposto per capire se abbiamo davanti del riso di plastica o naturale:

Test del fuoco

Versate qualche chicco di riso su un cucchiaio e provate a dargli fuoco, aiutandovi con un fiammifero o un accendino. Se i chicchi sono di plastica ve ne accorgerete subito dal tipico odore che emaneranno bruciando.

Test dell’acqua

Versate qualche cucchiaio di riso crudo all’interno di una ciotola con acqua fredda e mescolate per bene. Se il riso tende ad affondare si tratta di riso vero, senza materie plastiche, se invece galleggia si tratterà quasi sicuramente di riso artefatto.

Test del pestello

Polverizzate un cucchiaio di riso con l’ausilio di un pestello: se si tratta di riso autentico dovreste ottenere una polverina bianca e sottile, equivalente al colore dell’amido. Se invece ha delle tonalità gialline si tratta di plastica.

Test dell’olio bollente

Versate un cucchiaio di riso crudo in una padella con olio caldo: se i chicchi sono di materie plastiche si scioglieranno all’istante, affondando, e andranno ad fondersi con gli altri, formando un conglomerato informe.

Test della muffa

Riponete in un contenitore ermetico del riso bollito e conservatelo in un luogo caldo. Se, dopo diversi giorni, non vedrete formarsi la muffa significa che il riso in questione in realtà è di plastica.

Il Team di Breaknotizie

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