Pacco sospetto nell’ufficio di Angela Merkel: evacuata la struttura

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Lunghi momenti di tensione si sono vissuti nello stabile che ospita lo studio del Cancelliere tedesco Angela Merkel a causa del ritrovamento di un pacco dal contenuto sospetto, durante i controlli di routine. Immediatamente sono scattate le misure di sicurezza con l’evacuazione dello stabile, a cui sono stati posti i sigilli. La polizia si è subito attivata per analizzare il pacco e per scoprire il suo contenuto ma, dopo i primi rilievi, pare che non contenesse materiale esplosivo e che quindi si sia trattato di un falso allarme. La cautela comunque è d’obbligo e ancora non ci sono conferme ufficiali, ma indiscrezioni parlano di uno scampato pericolo. Non è nemmeno noto se la Merkel fosse presente al momento della scoperta o meno. Il ritrovamento, infatti, è avvenuto intorno alle 8 di mattina, orario in cui, solitamente, comincia la giornata lavorativa.

L’intervento degli artificieri è avvenuto dopo la chiusura di tutti gli ingressi dell’edificio, che tuttavia sono stati riaperti poco dopo, quando la prima analisi effettuata ha dato esito negativo. Le immagini dei media hanno mostrato quattro cassette gialle, poste nella neve all’esterno dell’edificio. Il pacco pare che sia stato trovato all’ingresso e che abbia subito destato sospetti per la sua conformazione. I primi accertamenti hanno concluso che il plico ritrovato non conteneva materiale pericoloso. Il premier tedesco è continuamente sotto l’occhio del ciclone per via della sua visione della lotta contro l’immigrazione clandestina e per le sue esternazioni sulla politica adottata nell’Unione Europea ma fino ad ora non era mai capitato che scattasse un allarme di tale portata nelle sue vicinanze. Tuttavia, gli addetti alla sicurezza si sono comportati in modo impeccabile, salvaguardando la sua figura e rispettando tutte le norme di evacuazione previste dal caso.

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Ricevere pacchi sospetti è un pericolo che dopo i tragici fatti internazionali degli ultimi anni diventa sempre più reale e preoccupante. Basti pensare al rischio di contaminazione con antrace, che per molti mesi terrorizzò i cittadini americani dopo l’attentato alle Torri Gemelle del 2001, oppure, più recentemente, le esplosioni che hanno determinato i tragici fatti accaduti pochi mesi fa nello Stade de France, a Parigi, dove una serie di terroristi si sono fatti esplodere, mentre altri kamikaze facevano una strage di innocenti spettatori di un concerto al teatro Bataclan e di turisti presenti nei piccoli bistrot delle vie del centro.

In un momento in cui la situazione politica è tesa e delicata, il pericolo terrorismo è molto alto e tutti i sistemi di sicurezza sono all’erta per scattare al minimo sospetto. La Germania figura, insieme all’Italia e all’Inghilterra, tra i Paesi continuamente minacciati dai guerriglieri dell’ISIS e nonostante gli esponenti di tali Paesi mostrino un atteggiamento di forza, dichiarando di non lasciarsi intimidire dalle minacce dei fanatici, l’allerta deve rimanere alta.

Il fenomeno immigratorio, infatti, rappresenta un valido mezzo usato dai terroristi per infiltrarsi nei Paesi scelti e per far nascere nuova cellule militanti. Tutto questo è difficile da monitorare per le forze dell’ordine ma c’è da dire che i servizi segreti tedeschi sono tra i migliori al mondo e l’immediata reazione di fronte al pacco sospetto ritrovato dimostra come la Merkel e, di conseguenza, la Germania, si trovi in mani sicure.

Il Team di BreakNotizie