Non rimproverare i tuoi genitori: cresci e diventa migliore di loro

Non rimproverare i tuoi genitori: cresci e diventa migliore di loro

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Un figlio spesso rimprovera molte cose ai propri genitori, ma questo è un atteggiamento sterile: meglio perdonare e imparare dai loro errori.

Il confronto con la nostra famiglia di origine è per molte persone un giogo estremamente pesante e difficile da sopportare. I genitori talvolta sbagliano nei confronti dei loro figli, e la cosa più grave è che quanto si riceve da loro diventa parte del proprio bagaglio esperienziale e finisce per segnare l’intera esistenza. Ci sono così tante cose che in cuor proprio si rimproverano al padre o alla madre. Un padre assente per esempio, o una madre che non capisce i sogni dei figli. Genitori che impongono i propri desideri, che costringono i figli a diventare come volevano loro. Questa è la situazione più comune, ma ci può essere di peggio come la violenza o l’abbandono.

Ci sono due cose che un figlio può fare una volta adulto, non più sottoposto alla potestà dei genitori, in grado ormai di decidere con la sua testa e di camminare con le proprie gambe. Può continuare a recriminare sui loro errori, può rimpiangere il passato per quello che avrebbero potuto fare per lui, può avvelenarsi l’anima ogni giorno. Oppure può affrancarsi, rivendicando la sua identità come singola e indipendente, del tutto differente da quella del padre o della madre. Una volta in grado di riconoscere dove hanno sbagliato nei suoi confronti, deve essere anche in grado di perdonarli. Perdonare non è facile, ma necessario per crescere a passare oltre.

D’altro canto bisogna pensare anche questo: nessun genitore nasce con un manuale di istruzioni. Non è facile allevare un figlio: finché si è responsabili solo di se stessi i propri sbagli e le proprie conseguenze ricadono solo su di sé. Ma quando si mette al mondo un’altra creatura che dipende da noi in tutto e per tutto le cose cambiano in modo radicale. Ogni gesto ha conseguenza anche su di lei. Quindi i genitori possono aver commesso tanti errori, ma probabilmente li hanno commessi in buona fede. Il vecchio adagio recita: sbagliando si impara. E se loro non possono più imparare niente, possono farlo i figli. I loro errori indicheranno ai figli cosa non fare da adulti, quali comportamenti evitare e quindi diventeranno fonte di saggezza.

Il perdono è inoltre un grande balsamo per l’anima: nutrire rancore o livore nei confronti di persone così vicine come coloro che ci hanno generato può soltanto incupire e rendere fosca la propria anima. Se invece si perdona, l’anima sarà libera di volare leggera e diverremo davvero ciò che eravamo nati per essere. Se invece non si riesce a perdonare perché le ferite inflitte sono troppo dolorose e magari non si trattava di errori solo in buona fede, perdoniamo almeno noi stessi, evitando che il passato infici il nostro futuro.

Il Team di Breaknotizie

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