Nasce in Norvegia il primo tunnel per navi di grandi dimensioni

Nasce in Norvegia il primo tunnel per navi di grandi dimensioni

- in Tecnologia
1267
0
Fonte immagine: http://www.ship2shore.it/it/shipping/via-libera-al-primo-traforo-navale_57240.htm

Avranno inizio nel 2018 i lavori in Norvegia per la costruzione del tunnel in grado di accogliere le navi di grandi dimensioni: una soluzione necessaria

Il primo tunnel navale per imbarcazioni di grandi dimensioni nascerà in Norvegia il prossimo anno: nel 2018 è previsto l’inizio dei lavori della futuristica costruzione, in assoluto la prima di questo tipo al mondo, necessaria per ragioni di sicurezza, in quanto grazie al tunnel le navi potranno evitare i sempre pericolosi fiordi. La struttura verrà realizzata nella penisola di Stad e in particolare nel suo punto più stretto, laddove i rischi per le imbarcazioni sono maggiori.

In questa particolare area si incontrano il mare di Norvegia e il Mare del Nord, che rendono la zona piuttosto delicata per l’attraversamento navale; l’incontro fra i due mari, infatti, è la causa dei circa cento giorni di tempesta che colpiscono in media ogni anno questo snodo cruciale, a cui si aggiungono vento e correnti che creano onde alquanto pericolose e che fanno del mare di Stadhavet una delle zone più ad alto rischio per le navi in Norvegia.

a4e1d174ff20a213a3f2ee18321d083d

Il tunnel – già denominato “Stad skipstunnel” – passerà sotto i fiordi e sarà un’opera imponente, con 46 metri di altezza e circa 36 di larghezza; avrà una lunghezza di poco inferiore ai 2 chilometri e permetterà il transito alle navi di grandi dimensioni, compresi i traghetti turistici. È facile immaginare che in breve tempo possa diventare un’attrazione per i viaggiatori, grazie alla sua unicità e alla spettacolarità.

Imponenti sono anche i costi: il Ministero dei trasporti norvegesi ha stanziato finora una cifra pari a 100 milioni di euro e per il suo completamento serviranno circa 4 anni, salvo ovviamente imprevisti. Per la realizzazione dell’opera si renderà necessario asportare circa 7 milioni e mezzo di tonnellate di roccia. Nel progetto è inoltre previsto un ponte pedonale che consentirà a chi lo vorrà di assistere all’entrata e all’uscita dal tunnel delle imbarcazioni, a dimostrazione della “vocazione” almeno in parte turistica del progetto che, secondo molti, potrebbe portare ad un incremento del passaggio di traghetti nell’area.

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Telefonini e smartphone: è pericoloso averli a “contatto”?

La recente sentenza del Tribunale di Ivrea ha