José Mujica sul coronavirus “È un monito della biologia per ricordarci che non siamo padroni del mondo”

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[Fonte: Shuttershock]

L’ex presidente dell’Uruguay si esprime sulla pandemia mondiale invitando alla solidarietà e lanciando un profondo messaggio di speranza alle persone. 

La storia di José Mujica, presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015, aveva fatto il giro del pianeta per la sua ammirevole decisione di continuare a condurre uno stile di vita semplice e modesto nella sua piccola fattoria alle porte di Montevideo nonostante la carica ricoperta e rinunciando a gran parte del suo stipendio. Un esempio per tutti, un’eccezione che fa riflettere. L’ex presidente è stato recentemente intervistato da Jordi Évole del canale televisivo LaSexta per conoscere il suo punto di vista riguardo il coronavirus e la crisi mondiale in atto.

Un problema che ci riguarda tutti

A differenza di quanto affermato da molti leader mondiali e ripetuto sino alla nausea dalla gran parte dei mass media, per Mujica non siamo “in guerra” ma la situazione con cui ci siamo ritrovati a fare i conti sarebbe una sfida della Biologia per ricordarci che non siamo i padroni assoluti del mondo come invece pensiamo. Il senatore, in permesso dal suo incarico questo periodo in quanto soggetto a rischio, ha inoltre sottolineato che i governi hanno sottovalutato le difficoltà legate alla crisi del coronavirus. Nella cecità dell’ambizione e spinti dal “dio mercato, religione fanatica della nostra era” i governi hanno smesso di prestare attenzione agli eventi globali che avrebbero potuto impedire la pandemia.

Pensavano fosse un problema che riguardava soltanto i cinesi, e ora che ci riguarda tutti per lo meno abbiamo qualcosa in comune”. Un problema che ha abbattuto le frontiere, quindi? Per Mujica è così: “Questa crisi ha qualcosa di buono, ci ha fatto capire che i problemi di altre parti sono anche nostri”. Per questo motivo, a sua detta, per vincere il coronavirus dovremmo anzitutto combattere l’egoismo che ci portiamo dentro, “Dobbiamo essere solidali gli uni con gli altri”.

È tempo di meditare

L’ex presidente nel corso dell’intervista ha voluto mandare un messaggio a tutte le persone che stanno vivendo la quarantena a causa del coronavirus. “La peggior solitudine è quella che ci portiamo dentro, è tempo di meditare. Parla con ciò che hai dentro, è tempo di meditare un po’, guardare il cielo attraverso la finestra e se non puoi farlo, immaginarlo”. Infine Mujica ha espresso una riflessione sulla vita ai tempi del coronavirus, affermando che vivere davvero significa spendere il tempo in ciò che ti rende felice. “Sino a quando avrai un motivo per vivere e lottare, non avrai tempo per rimanere deluso o farti divorare dalla tristezza”.

Il Team di BreakNotizie

 

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