Mosca: ecco la versione dei russi in merito all’abbattimento dell’aereo nel Sinai

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Abbattuto aereo delle truppe speciali Russe. E’ stata l’ISIS?

Stando ad alcune indiscrezioni, pare che le truppe speciali russe a Saana abbiano catturato due agenti dei servizi segreti americani che potrebbero avere avuto un ruolo decisamente rilevante nell’abbattimento dell’aereo russo della compagnia Kogalymavia. Se tali informazioni dovessero rivelarsi vere, dunque, nella capitale yemenita i russi avrebbero trovato un collegamento tra gli americani e l’ISIS. Ma quali sono le informazioni nelle mani del Presidente Valdimir Putin? Per adesso, il Cremlino ha reso noto il fatto che il missile con il quale è stato abbattuto il volo aereo 7K9268 è stato fabbricato in Gran Bretagna e che i terroristi ne sono venuti in possesso in Arabia Saudita.

Gli agenti della CIA catturati pare abbiano dichiarato di operare per conto dell’ONU. Tale versione, però, sarebbe stata prontamente smentita dall’organizzazione. In ogni caso, il Ministero russo delle emergenze ha disposto l’immediato trasferimento dei due agenti a Mosca. Raggiungere la Russia, però, non è stato affatto facile. Dopo essersi abbattuto in un potentissimo ciclone, infatti, l’aereo sul quale hanno viaggiato i prigionieri sembra sia stato inseguito da un caccia dell’Arabia Saudita.

Pare anche che i russi abbiano dovuto organizzare il trasferimento nel più breve tempo possibile a causa dell’invio da parte degli Stati Uniti di una squadra di F-15 che ufficialmente erano destinati a colpire i ribelli dell’ISIS ma che, molto più probabilmente, avevano come unico obiettivo quello di colpire i russi. Una notizia ancora più sconvolgente riguarda, poi, il fatto che, nelle ore immediatamente successive al disastro aereo nel Sinai, i servizi segreti americani e quelli dell’Arabia Saudita sembra che abbiano dichiarato di voler consegnare ai terroristi islamici che si trovano in Siria ulteriori missili capaci di colpire gli aerei di linea. Proprio a seguito di tale notizia, Putin avrebbe deciso di sospendere i voli aerei in tutta l’area.

Senza alcun dubbio, qualora tali notizie dovessero rivelarsi attendibili, sarebbe necessario riflettere in maniera approfondita in merito all’operato del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama in Medio Oriente. A tale riguardo, è interessante fare presente che fonti non ufficiali avevano divulgato la notizia degli accordi del Senatore John McCain finalizzati a fornire all’ISIS armi di vario genere. Tale indiscrezione sembra essere legata ad un’intercettazione di un dialogo tra McCain ed un gerarca della Georgia.

Addirittura, pare che, ancora prima dell’abbattimento del volo russo, la NORAM avrebbe invitato i Paesi membri della NATO a non sorvolare il Sinai al di sotto di 25000 piedi. Che si tratti di una prova del coinvolgimento della NATO nell’abbattimento dell’aereo? Difficile a dirsi. In ogni caso, gli americani faranno di tutto per confermare la teoria della presenza di una bomba nella stiva ed i russi, dal canto loro, tenteranno di trovare prove per confermare la propria versione dei fatti. A dover far preoccupare l’opinione pubblica di tutto il mondo, a questo punto, sono sia le conseguenze di tale diatriba che le motivazioni che avrebbero spinto gli Stati Uniti d’America ad abbattere un aereo russo. Che si tratti solo di ipotesi prive di fondamento? Non resta che attendere.

Il Team di BreakNotizie