Le 10 verità e miti da sfatare sui nostri animali domestici

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Circolano molte false credenze e idee stravaganti sul conto di gatti, cani, pappagalli, cavie e altri animali domestici che possono, in alcuni casi, essere nocive per il benessere stesso degli animali. Sfatiamo qui di seguito le più diffuse in questo quiz vero/falso.

Il gatto non si affeziona al padrone ma alla casa

FALSO. Si tratta di un mito duro a morire e risale ai tempi in cui i gatti venivano principalmente impiegati per dare la caccia ai topi. Non venivano nutriti e non li si faceva entrare in casa, tanto meno si coccolavano. È quindi naturale che, in tali occasioni, i felini non avessero modo di creare un vero legame col padrone e preferissero rimanere nel loro territorio di caccia. In realtà, sebbene abbia un carattere più indipendente rispetto al cane, il gatto è un animale fortemente relazionale e, se trattato bene, è molto comunicativo ed affettuoso.

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Il gatto può rimanere anche diversi giorni senza mangiare

FALSO. Il digiuno può essere molto dannoso per il nostro amico micio, soprattutto per il fegato. L’organismo di un gatto necessita di introdurre piccoli quantitativi di cibo molto spesso, in numero variabile fra le 10 e le 20 volte al giorno. Il digiuno fa male in particolare ai gatti obesi: bastano anche solo 48 ore per sviluppare una malattia epatica. In caso l’animale mostri poco appetito, meglio consultare il veterinario.

Il gatto fa le fusa anche quando si sente male

VERO. Mamma gatta fa le fusa durante l’allattamento e i piccoli rispondono in maniera positiva a queste vibrazioni tranquillizzanti, che li portano a collegarle alla soddisfazione dei propri bisogni anche di tipo emozionale. Un gatto contento e rilassato fa le fusa anche da adulto, e le fa anche quando non si sente bene. Fare le fusa è un modo per cercare di calmarsi e di consolarsi.

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I prodotti antiparassitari per il cane sono tossici per il gatto

VERO. Molti prodotti antizecche e antipulci per cane, ossia pipette, collari, shampoo e spot on, sono a base di permetrina e non devono essere assolutamente utilizzati sui gatti perché altamente tossici. Il gatto, infatti, è altamente vulnerabile a questa sostanza poiché non possiede gli enzimi necessari per eliminarla dal proprio organismo. Non riuscendo a smaltirla, la permetrina agisce sul gatto come un veleno, causando la paralisi del sistema nervoso centrale e, in molti casi, anche la morte.

Il cioccolato è tossico per i cani

VERO. Il cioccolato, in particolare quello fondente, possiede un’alta percentuale di teobromina, sostanza simile alla caffeina, tossica per i cani ma anche per gatti, uccellini e conigli. Con i cani però è più rischioso perché, notoriamente, sono poco selettivi nella scelta del cibo. Ingerire cioccolato causa nel cane tachicardia, convulsioni e tremori, vomito, diarrea e persino la morte, a seconda della quantità assunta e del peso dell’animale. Al nostro amico a 4 zampe piace molto provare ciò che mangiano i suoi compagni umani, e quando ci “chiede” un assaggio possiamo dargli, in alternativa, dei dolcetti per cani presenti in commercio dall’aspetto simile al cioccolato ma senza teobromina.

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Il cane può rimanere digiuno per 24 ore senza soffrire

FALSO. Un cane adulto che rimane un giorno intero senza cibo certamente non muore, ma diventa ansioso, pertanto al pasto seguente tenderà ad ingozzarsi con pericolose conseguenze, che possono andare dalla gastrite alla torsione di stomaco, patologia molto grave. Il pasto, inoltre, è un importante momento di scambio relazionale con il padrone per Fido, pertanto è consigliabile nutrirlo 3 volte al giorno, come facciamo noi umani.

I pappagalli sanno solo ripetere

FALSO. I pappagalli sono degli animali estremamente socievoli, pertanto hanno un enorme bisogno di comunicazione e di compagnia. Sono molto intelligenti e se tenuti in un ambiente non proprio, ossia in una casa, cercano di adattarsi e si sforzano di utilizzare il linguaggio umano, imitandone i versi.

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Un simpaticissimo esemplare di calopsita

Gli animali agiscono per istinto

FALSO. Non esiste un unico, generale istinto “animale”. Gli animali, incluso l’essere umano, compiono degli atti che sono geneticamente programmati e che possiamo definire istintivi, ma in moltissime situazioni devono ragionare e apprendere in che modo comportarsi. Ad esempio, anche in una circostanza reputata istintiva, come la maternità, gatte e cagne neomamme commettono spesso degli errori perché devono ancora imparare come si allevano correttamente i cuccioli.

I criceti possono vivere a lungo

FALSO. Un criceto che raggiunge i tre anni è, in età umana, un centenario. La vita media di questi teneri roditori, se ben tenuti, è soltanto di 2 anni e mezzo.

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Anche gli animali sognano

VERO. Chi ha un animale domestico ci ha già fatto caso: mentre dormono agitano le zampette, emettono mugolii, fanno dei piccoli movimenti… significa che stanno sognando. Il sogno, infatti, non è esclusiva dell’essere umano: serve agli animali per “riorganizzare” il cervello, per memorizzare o scartare ricordi ed esperienze.

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Il Team di BreakNotizie

 

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