Le Iene: Eleonora Brigliadori e i pericolosi consigli sulle cure tradizionali

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Le Iene smascherano la pericolosità dei consigli di Eleonora Brigliadori, la quale suggerisce ai malati di tumore di evitare le cure tradizionali.

La diffusione di internet ha permesso a chiunque di esprimere le proprie opinioni, anche in merito ad argomenti di cui non si possiede reale conoscenza. Il vero problema è che sul web non ci sono regole e chiunque esprime il proprio punto di vista, lo fa a prescindere dalle proprie competenze professionali. E’ il caso della show girl degli anni ’80, Eleonora Brigliadori, la quale sconsiglia senza mezzi termini la chemioterapia ai malati di tumori, sostituendola con una guarigione interiore. Un servizio de Le Iene ha permesso di mettere in luce tutta la dinamica dell’accaduto, compresa la scarsa capacità di tolleranza da parte della signora Brigliadori circa l’invito a riflettere sui suoi pericolosi consigli anti-scientifici. Durante l’intervista, infatti, Eleonora non si è risparmiata in insulti, offese, bestemmie e attacchi fisici agli inviati del servizio.

Il servizio de Le Iene

Durante il servizio una ragazza malata di tumore ha chiamato Eleonora chiedendole consiglio e spiegandole il problema: tumore maligno al seno e consiglio dei medici di incominciare la chemioterapia entro due settimane. Già al telefono la Brigliadori non si è limitata nel dire che la chemioterapia è per lei la vera causa della morte dei pazienti con tumori e che la malignità dello stesso rappresenta già una forma di risoluzione del problema. Oltre a sconsigliare a chiare lettere la chemioterapia, Eleonora Brigliadori ha anche proposto le cure alternative di Hamer, medico radiato dall’albo perché affermava che i tumori maligni nascono da conflitti interiori risolvibili con la meditazione. A dispetto di quanto sostenuto dall’ex show girl, durante il servizio sono state chiamate ad esprimere la loro opinione proprio donne reduci da un tumore, che fortunatamente oggi possono parlarne e raccontare la propria esperienza grazie alla chemioterapia. Queste stesse donne hanno spiegato quanto sia importante, non solo la prevenzione, ma soprattutto la tempestività di azione nel momento in cui si scopre di essere malati di tumore, perché iniziare la chemioterapia per tempo rappresenta un’arma a proprio favore.

La pseudoscienza, una trappola per tutti

L’esempio portato alla luce dal servizio de Le Iene ha permesso di evidenziare come il mezzo mediatico di internet, associato ad una figura famosa e conosciuta come la Brigliadori, possa rappresentare un vero e proprio problema nel caso di diffusione di informazioni pericolose. Purtroppo, infatti, i consigli dispensati dalla ex show girl non solo ritardano gli interventi di medicina tradizionale, ma comportano la seria conseguenza dell’espansione del tumore maligno e della formazione di metastasi. Difatti, a seguito delle teorie pseudoscientifiche che la stessa Eleonora propone, sono morte diverse persone affette da tumore, le quali avevano scelto di seguire cure omeopatiche, meditazioni e guarigioni spirituali. Ciò che occorre chiedersi è come sia possibile che, ad oggi, con le conoscenze medico-scientifiche di cui si ha riprova, vi siano comunque persone in grado di credere a tali pericolose menzogne. La disperazione di un malato di cancro può certamente portare ad ancorarsi a tutto, ma il resto del mondo dovrebbe iniziare a riflettere seriamente sulle conseguenze di queste teorie tutt’altro che salutari e benefiche.

Il Team di BreakNotizie