Lavoro: quando il contratto si vince con i punti del supermarket

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La disoccupazione ha ormai raggiunto livelli da record e, con la crisi che incalza, si stanno moltiplicando gli stratagemmi per potersi accaparrare un contratto di lavoro a tempo determinato. Dimenticatevi, dunque, curriculum, esperienza e merito: a contare è solo la fortuna.

Sono molti, infatti, ad aver ottenuto un contratto a tempo determinato con i punti del supermercato, le lotterie e, addirittura, la tombola. Non solo: nella moderna società è anche possibile sottoscrivere un contratto di lavoro vincendo un concorso di bellezza o, magari, ottenendo molti like ad un post su Facebook.

Ma vediamo chi sono stati i fortunati ad aver trovato lavoro grazie ad un colpo di fortuna. Nel paesino di Pontedellolio, ad esempio, in occasione delle feste di paese un salumificio ha deciso di organizzare una tombola e di mettere in palio un posto di lavoro. Ovviamente, le cartelle vendute sono state moltissime. Il destino, però, ha voluto che a vincere il primo premio fosse una donna già impiegata alla quale è stato proposto di donare l’offerta di lavoro ad un parente o di poter usufruire di una fornitura di salumi per ben 12 mesi.

Prima di arrivare a Pontedellolio, la dea della fortuna era passata anche in vari supermercati d’Italia. L’idea è partita dai supermercati Tigros che con solo 30 euro di spesa consentivano ai propri clienti di ottenere un tagliando con il quale partecipare ad un’estrazione in cui venivano messi in palio ben 10 contratti a tempo determinato.

Dopo qualche mese anche la Sardegna decise di rilanciare il concorso a premi in cui venivano messi in palio 48 contratti di lavoro a tempo determinato. Da questa iniziativa, ovviamente, non si è potuta esimere neanche la città di Roma che non ha perso l’occasione di donare ai cittadini la possibilità di essere baciati dalla fortuna.

Tale pratica, però, non è un’esclusiva dell’Italia. Anche in Spagna, ad esempio, non sono pochi i supermercati e le aziende che consentono alle persone di mettersi in gioco e di poter vincere un posto di lavoro.

E se la fortuna non dovesse bussare alla nostra porta? Niente paura, è sufficiente puntare sulla bellezza. Ovviamente, non stiamo parlando di modelle dal fisico mozzafiato ma di semplici ragazze che, nel 2010, volevano prendere parte ad un concorso di bellezza il cui premio finale era un posto da cameriera. Fortunatamente, però, questa volta la dignità femminile ha avuto la meglio ed il pub che aveva indetto il concorso ha deciso di rinunciare all’iniziativa.

Per gli appassionati di social network, invece, c’è stata un’occasione decisamente molto allettante: una compagnia aerea svizzera, infatti, nel 2014 aveva indetto un concorso con il quale avrebbe assegnato un posto di lavoro per sei mesi a chi riusciva ad ottenere più like ad un determinato post.

Trovare un lavoro, pertanto, è diventato un privilegio per pochi eletti che, se fino a poco tempo fa avevano l’opportunità di contare sulle raccomandazioni, adesso possono confidare nei punti del supermercato e, magari, in qualche like su Facebook. Ironia a parte, è impossibile non denotare che la situazione occupazionale italiana si sta sempre più complicando e che è quanto mai necessario che il Governo intraprenda un percorso volto alla crescita. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile evitare pericolose derive prive di ogni genere di morale che rischiano di trasformare il lavoro in un premio destinato solo ai più fortunati.

Il team di BreakNotizie