L’AQUILA: ARRIVA LA FORNERO, POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO CONTESTANO

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Elsa Fornero

L’AQUILA – Si preannuncia un pomeriggio difficile per il ministro del Lavoro Elsa Fornero, attesa domani all’Aquila e contro la quale, oltre che dei Vigili del fuoco, è annunciata la contestazione anche da parte di un picchetto d’onore dei sindacati di Polizia, che protestano contro la previsione di innalzare l’età pensionabile delle forze dell’ordine.

La Fornerò arriverà alle 14.15 nell’Auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza del capoluogo, dove aprirà i lavori per la sesta Conferenza nazionale del Volontariato, che si concluderà domenica.

LA PROTESTA DEI POLIZIOTTI

“La calorosa accoglienza – sostengono ironicamente le segreterie provinciali del cartello sindacale – è organizzata dai sindacati Coisp, Siasp e Silp per la Cgil e composto da sagome di ‘poliziotti pugnalati alle spalle’ e personale libero dal servizio delle Forze dell’Ordine per ringraziare lei e tutto il Governo del regalo che stanno confezionando alle spalle di un intero comparto Sicurezza e difesa ma anche di tutti i cittadini che, trovandosi uomini e donne in divisa a fronteggiare le loro richieste di soccorso in situazione di emergenza anche oltre i 62 anni di età, non riceveranno un servizio adeguato”.

“Chiederemo al ministro Fornero – continuano i poliziotti inferociti – di assumersi le proprie responsabilità e, se veramente c’è la convinzione di prevedere un innalzamento dell’età pensionabile delle forze dell’ordine, che la cosa non pregiudichi l’efficacia dei servizi e l’incolumità dei poliziotti; che non si pretendenda che gli uomini e le donne delle proprie numerose scorte siano composte esclusivamente da personale ultra cinquantottenne”.

I sindacati invitato tutti i colleghi, liberi dal servizio, a partecipare al “picchetto” di domani. (cr.al.)

E QUELLA DEI VIGILI DEL FUOCO

Anche i vigili del fuoco parteciperanno alla protesta.

Lo rende noto l’ufficio stampa del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco.

“L’art. 24, comma 18 del D.L. 201/11, convertito in legge 214/11 – spiega il segretario provinciale dello stesso sindacato, Elio D’Annibale – ha delegato il governo ad armonizzare i requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale delle forze di polizia, forze armate e vigili del fuoco. Nella bozza di provvedimento presentata dal ministero del Lavoro, all’art. 5, è prevista una riduzione da 5 a 2 anni e 6 mesi delle maggiorazioni dei periodi di servizio, fermo restando quanto già maturato precedentemente. Fermo restando il personale nautico ed elicotterista di tutti i corpi, va chiarito che i vigili del fuoco non hanno mai beneficiato di questo riconoscimento che è, invece, prerogativa di tutti gli altri corpi, né esistono altre misure compensative. Ciò comporta che un vigile del fuoco accede alla pensione ben 5 anni dopo un appartenente ad un altro corpo dello stato ad ordinamento civile”.

“È pazzesco – termina la nota – siamo veramente stanchi di prendere pesci in faccia e per questo, oltre a farlo presente domani al ministro Fornero, abbiamo indetto lo stato di agitazione nazionale dei vigili del fuoco cui seguiranno sciopero e mobilitazione a Roma”.

AL VIA LA SESTA CONFERENZA NAZIONALE DEL VOLONTARIATO

Che ruolo può avere oggi il volontariato e come può contribuire a uscire dalla crisi?

A queste domande cercherà di rispondere la sesta Conferenza nazionale del Volontariato, che comincia domani all’Aquila, nell’Auditorium della Scuola sottufficiali della Guardia di finanza, e si concluderà domenica 7 ottobre.

Un appuntamento che per legge si deve svolgere entro il 2012 e che è stato organizzato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale per il volontariato e in partenariato con la Provincia dell’Aquila e il Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato.

I lavori saranno aperti domani alle ore 14.15 dal ministro del Lavoro Elsa Fornero.

Le conclusioni, domenica 7 alle ore 13.30, saranno invece affidate al sottosegretario Maria Cecilia Guerra.

“Per favorire una Conferenza che rispecchi le attese delle più di 3.500 organizzazioni di volontariato che hanno partecipato alla fase preparatoria – afferma il ministero del Lavoro – è stato ideato un percorso partecipato di incontri di approfondimento a partire dal testo preparatorio ‘Spunti di lavoro per il documento finale’, elaborato dal gruppo di lavoro dell’Osservatorio nazionale per il volontariato appositamente costituito. Il documento è stato discusso nei territori con circa 5 mila volontari, con le reti e le organizzazioni di volontariato, al fine di presentare all’Aquila una sintesi condivisa che fosse rappresentativa del volontariato italiano”.

Fonte: www.abruzzoweb.it