La carne sintetica soppianterà quella tradizionale nel prossimo futuro

La carne sintetica soppianterà quella tradizionale nel prossimo futuro

- in Alimentazione, Ambiente
627
0

Fra qualche anno al supermercato avremo l’opportunità di scegliere un cibo amico dell’ambiente e cruelty free, che spazzerà via l’industria della carne tradizionale.

A detta del CEO della banca di investimenti Aquaa Partners a breve la concorrenza rappresentata dalla carne sintetica diverrà spietata e rappresenterà l’unica possibilità di investimento concreto delle aziende alimentari per salvare i propri introiti. Paul Cuatrecasas, questo il suo nome, ha fatto questa dichiarazione nel corso di un’intervista al sito specializzato in food & beverage Foodnavigator.com.

L’investment banker ha sostenuto come “sia sempre più evidente che il futuro sarà, per lo più, senza carne”, pertanto l’unica via percorribile per l’industria della carne sarebbe fare degli investimenti sulla ricerca in laboratorio. “Ci sono buone ragioni per credere che la carne di laboratorio rappresenterà una gran parte della dieta delle persone tra 10-15 anni” ha sottolineato Cuatrecasas.

Hampton Creel, innovativa industria alimentare di San Francisco, sta già pianificando di vendere la propria carne sintetica nei supermarket statunitensi a partire dall’anno prossimo e sono presenti anche diversi concorrenti pronti a lanciarsi ugualmente sul mercato. Al momento l’unico aspetto poco favorevole al successo di questo prodotto è il suo costo: attualmente la carne sintetica sarebbe 4 volte più cara rispetto a quella “vera”.

In generale però le aziende che si stanno orientando sul settore della carne sintetica sono ottimiste: l’olandese Mosa Meat ha come obiettivo per il 2024 quello di raggiungere lo stesso prezzo al dettaglio della carne tradizionale mentre la statunitense Memphis Meats addirittura per il 2021. Si prospetta dunque una vera e propria rivoluzione sulle nostre tavole poiché dal momento che i prezzi seguiteranno a calare, la carne sintetica diverrà un’opzione più appetibile e di conseguenza di maggiore diffusione su scala globale. La carne tradizionale ad un certo punto non potrà competere con un simile abbassamento di prezzi poiché i costi di produzione fra terreno, foraggio ed acqua, oltre alle altre spese per allevare gli animali, saranno di gran lunga superiori ed insostenibili.

Una cotoletta di carne di pollo sintetica prodotta dall’azienda statunitense Memphis Meat

La carne sintetica inoltre si pone come alternativa a quella vera e con numerosi vantaggi rispetto ad essa: secondo le industrie del settore infatti questo prodotto avrebbe una conservazione più lunga, una concentrazione maggiore di minerali e vitamine e l’assenza di batteri come la pericolosa escherichia coli. Non solo, la carne sintetica potrà dare una vera e propria svolta green ed etica all’alimentazione: secondo uno studio di ricerca portato avanti dalle Università di Oxford e Amsterdam la carne ottenuta in laboratorio consuma il 45% in meno di energia rispetto a quella comune, il 99% in meno di terreno ed il 96% in meno di acqua. Tirando le somme si giunge al 95% in meno di gas serra prodotti, pertanto l’impatto ambientale è ridotto ai minimi termini. Si tratterà inoltre di carne cruelty free, poiché nessun animale verrà ucciso per produrla poiché sarà realizzata in vitro, da cellule staminali.

Fra qualche anno, quindi, ci ritroveremo davanti al banco frigo di un supermercato con due possibili scelte al medesimo prezzo: una fettina tradizionale e una cresciuta in vitro, in un modo più ecologico e senza la sofferenza di alcun animale. La scelta, via via, diverrà sempre più automatica e gradualmente la carne artificiale “etica” sostituirà quella attuale. Cuatrecasas non ha dubbi in tal senso “Davanti alla scelta tra i due tipi di carne: se una è più conveniente, più pulita e più eco-friendly, mentre l’altra non lo è, non riesco proprio a immaginare come la carne tradizionale possa avere la meglio”.

Il Team di Breaknotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Ecco perché accumulare oggetti fa male alla salute

Impariamo a “lasciare andare” il superfluo, riprendiamoci i