Il marchio delle bestia (microchip Rfid) per i passaporti elettronici italiani

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Articolo segnalato da footam.

Actalis, società del gruppo Aruba specializzata nella realizzazione e gestione di servizi e soluzioni di sicurezza on-line, si è aggiudicata la gara annuale, indetta da Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, per la fornitura di un milione di microchip da integrare in documenti elettronici contactless, basati su tecnologia Rfid.

All’interno dei microchip saranno memorizzate le informazioni personali dell’intestatario del documento, i dati relativi all’utilizzo del passaporto e la firma digitale dell’autorità che lo ha rilasciato, incrementando così il livello di sicurezza del documento e riducendo il rischio di contraffazione.

Il sistema Rfid consente, inoltre, l’identificazione e la lettura delle informazioni memorizzate sul chip senza la necessità di alcun contatto, attraverso l’utilizzo di appositi lettori.

La tecnologia offerta da Actalis è conforme alle norme internazionali che stabiliscono gli standard di qualità per i microchip impiegati nei passaporti elettronici.

Giorgio Girelli,  direttore generale di Actalis, ha commentato con entusiasmo il conseguimento del contratto di fornitura. “Siamo molto soddisfatti di aver ottenuto questo incarico…  è la dimostrazione di quanto siano valide ed affidabili le soluzioni che proponiamo al mercato”.

Fonte: techeconomy.it – Link