I migliori frutti da mangiare in estate

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L’estate rappresenta una sfida per tantissime persone, sia per quel che concerne il caldo asfissiante che, molto spesso, si prova sulla propria pelle, sia per quanto riguarda la corretta alimentazione da seguire. In effetti, riuscire a mangiare bene durante l’estate potrebbe non essere semplice, dal momento che – durante i mesi di particolare calore – si ha bisogno di alcuni alimenti nello specifico, oltre che di un apporto vitaminico che dovrà essere sicuramente più elevato per resistere alla spossatezza e al sudore. Tantissime persone, negli ultimi anni, si servono di Internet e dei motori di ricerca per ottenere risposte di qualsiasi genere, da quelle che riguardano le slot machine app a – più semplicemente – quali frutti possano essere consumati durante la stagione estiva. Sulla base di una serie di caratteristiche, ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito dei migliori.

Albicocca

Il primo tra i migliori frutti da mangiare in estate è sicuramente l’albicocca; si tratta di un frutto decisamente estivo, non solo perché matura e cresce proprio durante i mesi estivi, ma anche perché sa restituire tutta la freschezza e il sapore dell’estate in ogni morso. Generalmente, le albicocche non sono amate da tutti, in virtù di un sapore acidulo che – comunque – riesce ad essere particolarmente amato da tanti altri consumatori. In ogni caso, non si può disdegnare un frutto di questo genere anche in virtù delle sue proprietà.

Da consumare generalmente durante lo spuntino mattutino o pomeridiano, per rinfrescarsi e mangiare qualcosa che non sia particolarmente pesante dal punto di vista calorico, l’albicocca offrirà anche un ottimo supporto in quanto antiossidante; il frutto, infatti, è ricco di vitamina A, responsabile della limitazione e dell’eliminazione dei radicali liberi.

Anguria

Non si può parlare di frutti estivi se non si cita l’anguria, uno dei migliori frutti che possano essere consumati durante l’estate. I motivi sono molteplici e, per ognuno di essi, sarà possibile prediligere e scegliere questo frutto in luogo di molti altri, se se ne avrà l’occasione. Originaria dell’Africa, l’Anguria viene ormai coltivata e prodotta in tutta Italia, soprattutto nella piana emiliana, attraverso forme, pesi e consistenze differenti. Si tratta del frutto migliore che potrà essere consumato per combattere la ritenzione idrica, in virtù della grandissima quantità di acqua presente all’interno di questa particolare tipologia di frutto.

E non è finita qui: mangiare l’anguria significa sicuramente rinfrescarsi, addolcire il proprio palato e terminare il pranzo nel migliore dei modi, dal momento che questo frutto risulta essere dolce, zuccherino e molto fresco, dunque adatto a qualsiasi tipologia di palato. L’unico scoglio potrebbe essere rappresentato dalla presenza di semi all’interno dell’anguria che, per molte persone, sono particolarmente ostici: tuttavia, armandosi di pazienza nell’eliminarli prima di mangiare o abituandosi alla presenza di un seme in bocca (che non fa assolutamente male) si potrà risolvere il problema nel migliore dei modi.

Ciliegie

Un detto popolare non mente mai ed è proprio vero che una ciliegia tira l’altra; si tratta di uno dei frutti estivi per eccellenza, responsabile di tantissimi scherzi e battute a proposito del suo costo che, per molte persone, potrebbe essere particolarmente eccessivo. Le ciliegie sono incredibilmente dolci, gustose e zuccherine, oltre che ricche di proprietà che possono aiutare chi le mangia. In effetti, non bisogna sottovalutare – neanche in questo caso – quali e quanti effetti benefici possano avere questi frutti.

Le ciliegie sono responsabili del corretto funzionamento della retina dell’occhio, secondo molte teorie, ma permettono anche di tenere la pelle tonica, elastica e protetta: anche in questo caso, funzionando come antiossidanti, le ciliegie permettono di difendere l’organismo da infiammazioni virali, contribuendo anche a tenere la pressione sanguigna bassa. Insomma, sono assolutamente da provare!