I Led Zeppelin: storia del gruppo di Stairway to Heavean

I Led Zeppelin: storia del gruppo di Stairway to Heavean

- in Musica
778
0

Tra i gruppi che hanno cambiato la storia della musica vi sono i Led Zeppelin, capaci in soli 12 anni di carriera di lasciare una impronta indelebile.

Il gruppo è sempre stato composto da Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham. Nella loro non troppo lunga ma proficua carriera hanno venduto qualcosa come trecento milioni di dischi, lasciando ai posteri dischi immortali che hanno reso il gruppo uno dei più importanti del ventesimo secolo e più in generale di tutta la storia della musica.

thumb-1920-611487

Il primo disco, il cui titolo è un non troppo originale “Led Zeppelin”, vede la luce all’inizio di un anno storicamente importante come il 1968. Questo esordio costituito da un mix di rock, blues e folk è sfolgorante e gran merito va riconosciuto a Page, che è riuscito, in sede di registrazione e di mixaggio, a fare in modo di rendere il sound che pervade tutto questo primo lavoro quasi come se chi ascolta stesse assistendo ad un live.
Il 1968 non è ancora finito e il gruppo torna nuovamente nei negozi con “Led Zeppelin II”. Anche questo nuovo lavoro ottiene ottimi riscontri di critica e di pubblico, con il gruppo che si rende protagonista di un tour mondiale dalle grandi proporzioni e che riscuote un grandissimo successo. Due anni dopo è il momento di “Led Zeppelin III“: questo disco si caratterizza per uno stile e un sound meno duro rispetto a quelli dei due lavori precedenti e la stampa stronca tale evoluzione del gruppo. I Led Zeppelin prendono tutt’altro che bene le critiche e decidono di non promuovere il disco, preferendo chiudersi in sala di registrazione per portare nei negozi il loro quarto album di inediti.

Il titolo del quarto disco è “Led Zeppelin IV” e la sua pubblicazione nel 1971 conferma la band come decisamente prolifica. Questo lavoro, che si caratterizza per un ritorno all’hard rock e al folk è quello che contiene “Stairway to Heaven“, probabilmente la canzone più famosa del gruppo e che i componenti stessi dei Led Zeppelin hanno sempre considerato il proprio “brano manifesto”. Il disco viene promosso con una serie di concerti in tutto il mondo e nella storia è rimasto il concerto del 5 luglio 1971 al Velodromo Vigorelli di Milano, dove la band fu costretta a interrompere la propria esibizione dopo pochi minuti, a causa di scontri tra polizia e fan.
Il 1973 è il momento del quinto disco, recante il titolo “Houses of the Holy” e contenente altri pezzi che hanno fatto la storia del gruppo e della musica in generale. Il successo del gruppo sembra inarrestabile fino al 1976, l’anno in cui Robert Plant, già alle prese con i postumi di una operazione alle corde vocali che ne mutò per sempre la voce, viene coinvolto in un grave incidente d’auto che mette in pericolo la sopravvivenza del gruppo. Il disco uscito nel 1977, dal titolo “Presence”, riceve un’accoglienza tiepida: la morte del figlio di Plant nello stesso anno e quella di Bonham tre anni dopo, segnano la fine del gruppo.

I membri dei Led Zeppelin ancora in vita hanno quindi intrapreso carriere soliste e il gruppo si è riunito, con il figlio di Bonham alla batteria, solo per un concerto a Londra, alla The O2 Arena, che è stato uno degli eventi live più importanti nella storia della musica.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

You may also like

Il risveglio dell’Uomo ed il ruolo dell’Amore universale

Il mondo è dominato dai poteri occulti che