Hotel Rigopiano: ci sono dei superstiti

Hotel Rigopiano: ci sono dei superstiti

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All’interno dell’Hotel Rigopiano travolto da una valanga di neve si trovano dei superstiti: i soccorritori sono riusciti a mettersi in contatto con loro

Dovrebbero essere otto le persone ritrovate vive all’interno dell’hotel Rigopiano alle pendici del Gran Sasso travolto da una valanga di neve: i vigili del fuoco e i soccorritori sono riusciti a mettersi in contatto con loro, ma le operazioni di estrazione si preannunciano piuttosto difficili. Si tratta ad ogni modo di una buona notizia dopo una notte di apprensione e pessimismo circa le sorti delle 30 persone che erano state date per disperse e i 3 corpi senza vita ritrovati.

Il maltempo ha concesso una tregua e questo permetterà di velocizzare le operazioni, i soccorritori dovranno però fare i conti con un altro problema dovuto all’aumento delle temperature che hanno appesantito la neve. Gli otto superstiti finora rinvenuti hanno trovato rifugio nell’area delle cucine e il primo contatto è avvenuto nel corso della mattinata, intorno alle ore 11. I vigili del fuoco hanno parlato con gli otto in attesa dell’arrivo dei medici del 118, che raggiungeranno la zona in elicottero.

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Indispensabile la loro presenza per poter valutare le condizioni dei sopravvissuti e prestare i primi soccorsi non appena verranno estratti. Il ritrovamento delle otto persone – fra le quali sono presenti anche due bambini – non ha interrotto le operazioni dei vigili del fuoco, che continuano a scavare in cerca di altri superstiti visto che il numero dei dispersi è ancora molto alto. La speranza, dopo essere riusciti a stabilire un contatto con i primi superstiti, è che altri sopravvissuti si trovino in zone diverse dell’hotel, senza la possibilità di contattare l’esterno ma comunque vivi e in attesa dei soccorsi.

superstiti

Si tratta di una corsa contro il tempo per le 60 persone all’opera che scavano intorno all’hotel per cercare di consentire l’accesso al suo interno. Se da un lato l’innalzamento delle temperature ha appesantito la neve, dall’altro può permettere finalmente l’utilizzo dei mezzi meccanici che serviranno a velocizzare le operazioni di recupero. La situazione resta drammatica ma in miglioramento e in continua evoluzione: non appena estratti, i sopravvissuti verranno immediatamente trasportati in ospedale.

Il team di BreakNotizie

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