Hamburger di insetti: Strasburgo dice sì

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Finalmente anche sulle tavole dei cittadini d’Europa potrà arrivare quello che è stato ribattezzato novel food, ossia nuovi alimenti, tra le cui fila sono annoverati insetti, alghe, vermi. E non solo: anche cibi preparati direttamente in laboratorio e nuovi coloranti, che prima, per essere venduti o acquistati, necessitavano di un permesso particolare da richiedere ad ogni singolo paese.

Il Parlamento di Strasburgo, nella riunione, in sessione plenaria, del 28 ottobre scorso, ha approvato una nuova normativa comunitaria, in base alla quale sono state semplificate le procedure per richiedere e ottenere il permesso di esportare nei paesi europei questi nuovi alimenti. Ora ci si dovrà rivolgere direttamente ad un unico organismo, l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che valuterà l’impatto di ogni nuovo alimento sulla salute degli individui. Niente più lunghe trafile burocratiche per poter ottenere i permessi in ogni singolo stato europeo. Anche se, comunque, ogni nazione continuerà ad effettuare i controlli sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, affinché i cittadini vengano tutelati.

La normativa è stata approvata grazie ai 359 sì ottenuti nella votazione parlamentare. Con grande disappunto dei Verdi che, con i loro 202 no, non sono riusciti a impedirne l’approvazione. I 127 astenuti hanno scelto di sottostare alla decisione della maggioranza.

La preoccupazione maggiore, legata all’utilizzo di queste nuove fonti alimentari, è che non ci siano abbastanza controlli a discapito della salute della cittadinanza europea. L’Ipiff, International Platform of Insects for Food and Feed, ha dichiarato che l’utilizzo di alcune specie di insetti è già diffuso in buona parte delle nazioni europee, soprattutto i paesi più nordici. Le richieste maggiori sono, però, quelle di alimenti, come snack e barrette, per gli sportivi. Il resto d’Europa, invece, ha sempre visto gli insetti come un ottimo alimento per altri animali. Al limite si potrebbero utilizzare nell’ambito dell’acquacoltura, come proteine per gli allevamenti di ovini e suini.

Con questa nuova normativa, i buongustai di tutta Europa potranno godere delle prelibatezze offerte dai ristoranti che cucinano il novel food. Il brodo di scarafaggi, che finora solo Indiana Jones aveva trovato sulla tavola, nella cena al Tempio Maledetto, adesso potrà essere gustato anche dai cittadini del vecchio continente. Un’anteprima delle nuove frontiere della cucina si è avuta all’Expo di Milano, dove sono state offerte degustazioni di insetti con tanto di chef stellati a presentare i nuovi piatti.

Sono, ormai, sempre più numerosi i sostenitori di questi cibi, che affermano con grande sicurezza che gli insetti sono il cibo del futuro, perché sono in grado di fornire un apporto proteico sufficiente a sfamare animali e uomini senza alcuno spreco di energia. Quindi lasciamo che le nostre papille gustative possano assaporare la bontà di un grillo caramellato con cioccolata o ricotta! Per non parlare degli hamburger di formiche rosse. Saranno anche il cibo del futuro, ma un po’ di scetticismo rimane.

Il team di BreakNotizie