Giornata mondiale dell’Acqua: evitiamo gli sprechi e preserviamo questa risorsa preziosa

Giornata mondiale dell’Acqua: evitiamo gli sprechi e preserviamo questa risorsa preziosa

- in Cultura
515
0

Al via il 22 marzo la 25esima edizione del World Water Day: il dibattito di quest’anno riguarda la questione delle acque reflue

Acqua significa Vita: madre per eccellenza, è grazie ad essa che la vita sulla Terra ha avuto origine. Il 22 marzo si celebra in maniera simbolica questo prezioso elemento tramite la Giornata Internazionale dell’Acqua, istituita 24 anni fa, nel 1993, dalle Nazioni Unite per sottolinearne la sua importanza e la necessità di renderla accessibile a tutti. Nel mondo oltre 900 milioni di persone infatti non dispongono di acqua potabile in casa ed ogni giorno si trovano costrette a percorrere anche dei chilometri per raggiungere fonti o sorgenti lontane, per evitare di bere acqua contaminata che ogni anno causa la morte di 3 milioni e mezzo di persone. Sul nostro pianeta si stima che siano presenti circa 1,4 miliardi di chilometri cubi d’acqua, di cui solamente 10 milioni costituiti da acqua dolce.

12161422-dirty-water

Ogni 22 marzo ciascuna nazione viene esortata alla promozione di attività correlate a questa iniziativa mondiale. Dal 1997, ogni tre anni, l’organismo non governativo internazionale chiamato World Water Council convoca un forum per discutere ed argomentare circa i problemi globali, regionali e locali riguardo l’acqua potabile. Dal 2005, inoltre, altre organizzazioni non governative si stanno battendo per sensibilizzare l’attenzione delle persone sul problema dell’acqua potabile, soprattutto rimarcando il fatto che non si tratta di una risorsa illimitata e pertanto va preservata e non sprecata inutilmente, come invece succede spesso, persino nella realtà quotidiana. Il nostro Paese è il sesto al mondo per disponibilità d’acqua, secondo il Food Sustainability Index-Fsi, e ne consuma una quantità davvero ingente: 6115 litri al giorno pro capite, il 25% in più rispetto alla media europea ed il 66% in più di quella mondiale. Il consumo maggiore è costituito dalle produzioni agroalimentari, circa il 51% sul totale.

Water_flowing_from_pump

La giornata mira ad evidenziare la necessità di un consumo responsabile delle nostre risorse idriche, non solo a livello globale, ma anche personale, e le iniziative previste in tutto il mondo sono numerose. L’ong Green Cross Italia, per esempio, ha lanciato la quinta edizione della campagna “Salva la goccia” e parte dal locale, chiedendo a famiglie, scuole, studenti, insegnanti e cittadini di dare il proprio contributo al risparmio idrico. “La partecipazione richiede semplici gesti di razionalizzazione dei consumi d’acqua, in modo da sperimentare in prima persona le pratiche intelligenti da adottare per ridurre gli sprechi” recita il comunicato di Green Cross. Gli alunni delle scuole che aderiranno all’iniziativa di quest’anno, le “Olimpiadi della sostenibilità”, riceveranno un attestato e potranno diventare membri della Green School Network dell’organizzazione. Ridurre i consumi domestici può avere sorprendenti benefici: oltre a preservare le preziose riserve idriche, permette un ingente risparmio energetico e un minore inquinamento idrico.

669x393

L’edizione 2017 della Giornata mondiale dell’Acqua è focalizzata soprattutto sul problema delle acque reflue, come ridurle, depurarle e riutilizzarle, e le ripercussioni sulla salute umana e sull’ambiente, in particolar modo sugli ecosistemi marini. Secondo quando prescritto dall’obiettivo sostenibile 6.3 dell’Onu si rende necessario “migliorare entro il 2030 la qualità dell’acqua eliminando le discariche, riducendo l’inquinamento e il rilascio di prodotti chimici e scorie pericolose, dimezzando la quantità di acque reflue non trattate e aumentando considerevolmente il riciclaggio e il reimpiego sicuro a livello globale”. Risulta evidente dunque come una riorganizzazione dei sistemi di gestione e la creazione, o il riammodernamento, di reti idriche efficienti siano una tappa indispensabile per raggiungere entro il 2030 gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu nel 2015

dryland1

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Gli utilizzi alternativi della carta stagnola che non conoscevi

Se fino a questo momento avete pensato che la