Farmaci che causano la perdita di memoria: ecco quali sono 

Farmaci che causano la perdita di memoria: ecco quali sono 

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Alcuni farmaci, se usati a lungo, possono danneggiare la memoria. Meglio conoscerli per evitarli:

La memoria è una risorsa molto importante per il nostro benessere psichico. Spesso però si assumono dei prodotti che possono danneggiarla senza che lo si sappia, quindi bisogna fare attenzione al tipo di farmaci che si assume in quanto alcuni potrebbero colpire delle funzioni importanti del cervello. Per rendere l’idea, basti pensare che ogni anno 100mila persone nel mondo muoiono per cause connesse all’uso di farmaci sbagliati o in dosi eccessive, o causano effetti collaterali come la perdita della memoria.
Vediamo quindi quali sono i farmaci che possono causare, a lungo termine, la perdita della memoria.

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I farmaci che iniziano con ‘anti’ sono quelli che possono causare dei grossi problemi di memoria. Qualche esempio: l’antistaminico, l’antibiotico, l’antipertensivo: sono tutti farmaci che a lungo andare potrebbero danneggiare la memoria. Il perché è insito nel fatto che essi possono influenzare i livelli di acetilcolina, e di conseguenza possono comportare dei sintomi come perdita di memoria, confusione, allucinazione, demenza, vista offuscata.
Anche i farmaci che riducono il colesterolo possono danneggiare il cervello influenzando la memoria. Il perché è abbastanza semplice: circa il 25% del cervello è composto da colesterolo, che è necessario sia per la memoria, che per imparare e per riflettere. L’utilizzo continuo di farmaci a base di statine, che sono pensati per combattere gli elevati livello di colesterolo, può quindi impattare anche sulle funzioni del cervello, riducendo la memoria.

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I sonniferi sono altri farmaci che possono causare la perdita di memoria. Infatti essi contengono una sostanza, il benzodiazepine, che può accelerare il corso di una demenza, per esempio facendo sviluppare l’Alzheimer.
Questi farmaci quindi espongono ad un maggior rischio di sviluppare malattie neuro-degenerative. Inoltre l’assunzione di benzodiazepine per più di un mese comporta assuefazione e astinenza in caso di mancata somministrazione.
Per concludere la lista dei farmaci che possono danneggiare la memoria, ricordiamo anche gli antiacidi. Detti farmaci contengono alluminio, e possono quindi avere effetto negativo memoria; meglio sostituirli con alcuni privi di alluminio, dopo aver consultato il proprio dottore.

Someone is erasing a drawing of the human brain. Conceptual image relating to dementia and memory loss. Digital illustration.

Se state prendendo uno di questi farmaci noti per danneggiare la memoria, vi conviene parlare col vostro dottore e valutare un’alternativa meno dannosa. Inoltre sane abitudini per contrastare la perdita della memoria sono: eliminare lo zucchero, assumere dell’olio di cocco (bastano tre cucchiai al giorno) e un cucchiaino al giorno di curcuma. Sono dei rimedi naturali che possono contrastare attivamente la degenerazione e quindi anche la perdita della memoria.
Inoltre sarebbe bene limitare allo stretto necessario l’assunzione dei sonniferi e degli antidepressivi, soprattutto se contengono una di queste sostanze. È quindi bene parlare con il proprio medico per esporre i dubbi sulla questione.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

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