Errore nell’ordine: 10 milioni di medicinali sbagliati

Errore nell’ordine: 10 milioni di medicinali sbagliati

- in Italia, Polemica
1609
0
Fonte immagine: http://tuttosu.virgilio.it/detail/Toscana-la-Regione-sbaglia-l%27ordine-e-spende-7-mi,IVF_117126.html

Ha del clamoroso l’errore commesso dalla Regione Toscana, che sbaglia un ordine di acquisto e si ritrova con 10 milioni di medicinali sbagliati e inutili

Lo spreco di denaro pubblico conosce una nuova frontiera in Toscana: non ci sono mazzette, tangenti o furti, ma un semplice, grossolano e clamoroso errore da parte di un dipendente dell’Estar, l’ente incaricato dalla Regione per l’acquisto dei medicinali. Invece di 90 confezioni di un farmaco per contrastare l’epatite C, ne sono state acquistate addirittura 720, con un esborso superiore di circa 7 milioni di euro a quello inizialmente previsto.

Una svista che la Regione – vale a dire i contribuenti – rischiano di pagare carissima poiché la casa farmaceutica che vende il medicinale non vuole sentire parlare di restituzione: l’errore è stato compiuto da chi ha effettuato l’ordine e non dipende dal venditore. Il medicinale in questione è oltretutto un farmaco vecchio, che viene utilizzato raramente poiché superato da prodotti più moderni e all’avanguardia nella lotta all’epatite C. Ragion per cui la Regione rischia di trovarsi sul groppone questo enorme quantitativo di medicinali chissà per quanto tempo.

toscana-la-regione-sbaglia-lordine-arrivano-10-milioni-di-medicinali-superati

Sono inoltre emersi alcuni dettagli a rendere la vicenda ancora più grottesca e surreale: pare che la casa farmaceutica abbia avvisato l’Estar dell’arrivo di un ordinestrano”: un quantitativo così elevato di quel medicinale ha fatto pensare anche al produttore che potesse trattarsi di un errore, ma la mail con l’avviso è finita nel cestino della casella di posta elettronica dell’Estar, e nessuno ha avuto modo di leggerla. Vista l’assenza di una risposta, la casa farmaceutica ha ritenuto normale quell’ordine spropositato e non ha interrotto la procedura di vendita e spedizione.

Quando l’Estar si è accorta dell’errore era ormai troppo tardi e i tentativi per rimediare sono stati vani; il disappunto da parte della Regione Toscana è stato grande, soprattutto in un momento in cui si sta cercando di ridurre la spesa a livello farmaceutico, e ha invitato l’ente a risolvere la questione al più presto. Non bisogna tralasciare il fatto che il farmaco acquistato è uno dei più costosi e i 7 milioni spesi per l’ordine si sarebbero potuti utilizzare per acquistare altre terapie. La soluzione della vicenda non appare dietro l’angolo: a breve è previsto un incontro fra responsabili dell’Estar e della casa farmaceutica, ma i rapporti restano piuttosto tesi.

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Telefonini e smartphone: è pericoloso averli a “contatto”?

La recente sentenza del Tribunale di Ivrea ha