È allergica a tutto: le cure costano oltre 25 mila euro al mese

È allergica a tutto: le cure costano oltre 25 mila euro al mese

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Fonte immagine: http://www.today.it/rassegna/mamma-gloria-allergica-a-tutto-malattia.html

È iniziato tre anni fa il calvario di una donna di Treviso, oggi 36enne, diventata di punto in bianco allergica a qualunque sostanza: ecco la sua storia

La sua vita è stata improvvisamente stravolta nel 2014, quando è diventata allergica a tutto, colpita da una malattia molto rara e conosciuta con il nome di Sensibilità chimica multipla. Una patologia invalidante e pure costosissima, dato che per le cure sono necessari oltre 25 mila euro al mese. Gloria, questo il nome della donna oggi 36enne, vive da tre anni in un calvario poiché le terapie a lei necessarie non esistono in Italia e deve recarsi all’estero per poter essere curata.

È costretta a limitare quasi totalmente i contatti con l’esterno, poiché è allergica perfino all’acqua potabile e indossa una mascherina 24 ore su 24. Per poter uscire da questo inferno è necessaria una cura che però è assente in Italia: per tale ragione la Usl di Treviso ha lanciato un appello ed è stata aperta una pagina Facebook per raccogliere i fondi indispensabili per permettere alla donna, madre di un figlio, di potersi curare con le terapie apposite.

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Le reazioni allergiche con cui deve fare i conti quando entra in contatto con sostanze chimiche sono molto violente e anche dietro il più innocuo dei prodotti, almeno in apparenza, per lei può celarsi il pericolo; la sua attenzione dev’essere massima non soltanto nei confronti di detersivi, profumi, vernici, plastica o metallo ma anche verso i conservanti di tipo alimentare, in quanto possono rappresentare una minaccia alla sua salute precaria. Può vestire solamente abitibio” perché i normali tessuti sono un rischio e non può curare neppure una banale influenza giacché l’allergia potrebbe essere scatenata anche da farmaci e persino terapie fitoterapiche o omeopatiche.

Niente acqua del rubinetto per lavarsi, ma solo acqua demineralizzata e gli ospedali rappresentano un luogo off limits a causa delle grandi quantità di sostanze allergizzanti presenti in essi. L’origine della malattia? Tutto cominciò durante la sua esperienza di lavoro presso un’azienda di fertilizzanti chimici: nel giro di pochi mesi Gloria si è ritrovata priva di forze, costretta a licenziarsi e a percorrere un iter lunghissimo di visite e controlli, fino alla diagnosi definitiva. Fra i sintomi tremori, difficoltà respiratorie, stordimento, giramenti di testa, vomito, disturbi alla vista e dolori diffusi. L’unica speranza per lei è un centro a Londra, ma senza sostegno economico non le sarà possibile sottoporsi alle cure necessarie.

 

Il team di BreakNotizie

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