Dmail, ecco l’app per inviare messaggi di posta che si autodistruggono

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Uno dei maggiori problemi che affliggono gli utenti dei servizi di posta elettronica è quello legato alla sicurezza delle email dal contenuto sensibile: spesso capita infatti di incappare in un invio errato di un messaggio o, più comunemente, di indirizzarlo senza accorgersene al destinatario sbagliato. Questo tipo di inconvenienti, fonti di piccoli disguidi ma anche di clamorose gaffe sul posto di lavoro, ha tuttavia trovato una valida soluzione. Grazie a Dmail, un’app sviluppata appositamente dal team che, in passato, ha creato Delicious, da oggi è possibile la creazione di messaggi di posta elettronica capaci di distruggersi automaticamente entro un certo periodo di tempo.

L’ARRIVO DI DMAIL – Già da qualche tempo Gmail aveva rilasciato un aggiornamento per il proprio servizio di posta elettronica, permettendo agli utenti di annullare entro trenta secondi l’invio di una email dopo averla spedita. Da adesso l’opzione consentita a chi è dotato di un account Google sarà ampliata e resa più flessibile grazie a Dmail. Di cosa si tratta esattamente? Dmail è un’estensione (vale a dire un componente aggiuntivo) che integra i normali servizi offerti da Gmail e consente di impostare l’auto-distruzione di determinati messaggi, oltre che di decidere anche per quanto tempo debba valere questa eccezione. Lanciata dal team di sviluppatori che ha anche dato vita alla piattaforma di social bookmarking di Delicious, Dmail al momento è realizzata come app installabile solamente se si usa Google Chrome quale browser ed è disponibile per il download nel Web Store online di Google.

LE FUNZIONALITA’ INTRODOTTE – Questa nuova funzionalità per la classica interfaccia di Gmail fa della flessibilità uno dei suoi punti di forza. I creatori hanno spiegato che, anche nel caso in cui si scelga ‘Mai’ come opzione di auto-distruzione, si può sempre intervenire in un secondo momento: basterà semplicemente recuperare l’archivio delle email inviate e selezionare la voce ‘Revoke Mail’ per rendere effettiva la modifica. La novità di Dmail è che, diversamente da altre applicazioni che proteggono la nostra messaggistica, non prevede che anche i destinatari debbano utilizzare il servizio: si può comunque reperire il messaggio grazie a un link contenuto nella stessa email. Se, invece, il destinatario ha scaricato l’app, in quel caso potrà accedere al suo contenuto direttamente tramite Gmail. A patto ovviamente che il mittente non abbia impostato la ‘revoca’: in questo caso ci verrà notificato che la mail originale è stata distrutta e che sarà impossibile leggerla.

IL PRIMO PASSO DI UNA PICCOLA RIVOLUZIONE – Il meccanismo su cui Dmail è stato sviluppato per impedire la visione dei messaggi si basa su di un algoritmo di crittografia a 256 bit: criptando in locale i messaggi dell’utente, evita così la possibilità che la ‘chiave di decrittazione’ possa restare a disposizione dei server di Gmail o che venga memorizzata dall’app. Dunque, stando agli sviluppatori, saranno solo mittente e destinatario a poter leggere l’email nel modo standard. La piccola rivoluzione apportata da Dmail, inoltre, rappresenta la prima di alcune novità che verranno presentate dallo stesso team di sviluppo nei mesi a venire: tra queste, il rilascio di estensioni dedicate appositamente agli smartphone che utilizzano dei sistemi operativi Android e iOS.

Il team di BreakNotizie