CONFERMATO: fonte di energia pulita (ECat) ha ottenuto la validazione del mondo universitario.

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PUBBLICATI I RISULTATI DEI TEST INDIPENDENTI (Università di Bologna e Università di Uppsala) – FUNZIONAMENTO CONFERMATO.

 

In basso a sinistra le fonti convenzionali. In alto, Plutonio e ECat.
I test – ripetuti due volte su due differenti dispositivi – collocano la (sconosciuta) fonte di energia utilizzata dal’e-cat in una classificazione di ordini di grandezza superiore a quella di qualsiasi fonte convenzionale.
Seppur con caratteristiche diverse, la densità e la produzione di energia sono paragonabili a quelle ottenibili, fino ad ora, solo con la fissione.Precisiamo che i test condotti sono stati estremamente conservativi, e rappresentano il limite minimo di prestazioni del dispositivo. Ad esempio è stato considerato il volume fisicodel reattore come base per il calcolo della densità di energia, che non è direttamente in relazione con la materia attiva, e tanto meno con il volume del combustibile utilizzato, che risulta difficilmente misurabile per la sua scarsità. I dispositivi, inoltre, sono stati spenti ben prima che il carburante fosse esaurito.Le temperature raggiunte, dai 300°C ai 600°C, consentiranno una produzione di energia elettrica tramite i metodi convenzionali (turbine a vapore).

Giornata quindi che dovrebbe essere considerata storica, e certamente segnerà la storia, seppur fosse (tristemente) ignorata dai media principali.

Ecco alcune delle conclusioni ufficiali:

Anche da una posizione di una “cieca” valutazione di densità energetica volumetrica, se consideriamo l’intero volume del nucleo del reattore e i più conservativi parametri sulla produzione di energia, abbiamo ancora un valore di (7.93 ± 0.8) 10^2 MJ/litro che è un ordine di grandezza più alto di qualsiasi fonte convenzionale.

Per ultimo, deve essere sottolineato che entrambe i test sono stati terminati con deliberato spegnimento del reattore, non perché il carburante fosse terminato; quindi la densità di energia misurata dovrebbe essere considerata come il limite minimo dei valori reali.