Concentrarsi o rilassarsi con la musica classica

Concentrarsi o rilassarsi con la musica classica

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Da ascoltare in sottofondo, nei momenti in cui è necessario rilassarsi o concentrarsi, la musica classica è la scelta migliore!

Chi ama la musica sa bene che essa può sottolineare ogni momento della propria vita, dal mattino quando ci si sveglia fino alla sera quando si va a dormire. A seconda della giornata o del tipo di attività che si svolge, si possono scegliere ritmi più o meno movimentati, rilassanti, allegri o più pacati. In molti casi può essere utile realizzare delle vere e proprie play-list che permettono di mantenere sempre inalterato il ritmo giusto per le attività che si stanno svolgendo. Quando ci si vuole rilassare o si ha bisogno di concentrarsi, le migliori play-list sono realizzate utilizzando brani di musica classica, quasi sempre musica strumentale dei grandi maestri del passato, da Bach a Mozart, da Beethoven a Chopin, da Debussy a Wagner. Anche se si tratta sempre di musica solitamente etichettata come classica, esistono grosse differenze tra questi compositori e, quindi, tra lo stile delle loro opere.

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Spesso, ad esempio, si punta sugli autori del Seicento e del Settecento per accompagnare uno studio intenso o un lavoro che necessita di elevati livelli di concentrazione. In questo periodo storico, infatti, le composizioni sono caratterizzate da intrecci strumentali in grado di stimolare concentrazione. Si sente spesso parlare di come Bach fosse dotato di un’elevata mente matematica che si rispecchia nel suo contrappunto, ossia nella composizione dei sui pezzi, sia per organo che per orchestra. Come Bach, anche la maggior parte dei musicisti del primo Settecento ha scritto musica caratterizzata da uno stile molto particolare, ricco di ritmi marziali, di sonorità brillanti e di intrecci armonici tali da stimolare la mente in maniera da migliorarne la concentrazione. Chi ama lavorare o studiare con la musica, allora, può puntare al Clavicembalo ben Temperato di Johann Sebastian Bach o ai Concerti Brandeburghesi, sempre di Bach, ma anche selezionare opere dei celebri figli, anche essi musicisti. Oppure può puntare su Mozart, scegliendo tra le innumerevoli sonate per pianoforte o per violino, tra le sinfonie, i quartetti, i quintetti e moltissima altra musica proveniente dall’immenso repertorio strumentale del genio salisburghese.

Quando invece si vuole puntare al relax va specificato che la scelta diventa un po’ più soggettiva. Tuttavia, esiste un ampio repertorio musicale che garantisce sensazioni di calma, rivelandosi la scelta migliore per il relax. In primis, una serie di composizioni o arrangiamenti per arpa, strumento che per la dolcezza del suono è considerato uno dei più piacevoli all’ascolto nei momenti in cui ci si voglia rilassare.
Chi ama il pianoforte potrà invece puntare sulla musica francese del secondo Ottocento e del primo Novecento, optando per compositori come Massenet, Debussy, Satie o Poulenc. Questi artisti, infatti, rappresentano i progenitori della musica d’ambiente, ossia quella realizzata proprio per sottolineare particolari atmosfere. Proprio per questo motivo, la musica francese a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento rappresenta l’esempio più tipico di musica per rilassarsi, lasciandosi trasportare da suoni dolci, sognanti ed eleganti.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

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