Come ritrovare energia positiva? Questa pratica giapponese ti può aiutare

Come ritrovare energia positiva? Questa pratica giapponese ti può aiutare

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Stanco? Nervoso? Fiacco? Ritrova energia positiva con una tecnica giapponese, facile, veloce e da poter praticare ovunque

Tutto l’universo è fatto di energia: questa fluisce negli animali, nell’ambiente e naturalmente negli esseri umani. Quando l’energia diminuisce o viene alterata, non si sta bene, ci si ammala e si soffre. Se anche tu senti di dover ritrovare energia positiva perduta e hai bisogno di un metodo semplice e veloce per riacquistarla, affidati ad una pratica giapponese!

Si chiama: Jin Shin Jyutsu. Il nome è complicato, ma la tecnica di per sé si può praticare con facilità, da soli e nella comodità della nostra casa o in qualsiasi altro posto in cui ci sentiamo a nostro agio. Qual è innanzitutto il principio su cui si basa lo Jin Shin Jyutsu? E’ l’idea per cui si possono riequilibrare le emozioni e l’energia, lavorando sui meridiani che passano dalle dita delle mani. Ogni dito, infatti, secondo questa pratica giapponese, è legato ad un organo e governa a sua volta determinate emozioni. Stimolare i meridiani fa sì che si possa ritrovare energia positiva.

Vediamo quali sono i collegamenti tra le dita e i vari organi: il pollice è legato allo stomaco e alla milza. E massaggiandolo si può agire su ansia e depressione e si possono allievare mal di testa e nervosismo. L’indice è collegato alla vescica e ai reni. Se si hanno problemi digestivi, o mal di schiena ad esempio, si può massaggiare questo dito per allontanare emozioni negative come la confusione e la paura. Fegato e cistifellea sono raccordati invece al dito medio. Per ritrovare energia positiva e liberarsi da rabbia e irritabilità, bisogna fare delle leggere pressioni su questo dito; e ciò ci aiuterà a combattere problemi circolatori, emicrania e stanchezza.

Il dito anulare corrisponde all’intestino crasso e ai polmoni e, quando l’energia è disequilibrata, gli stati negativi che ne conseguono sono quelli di: tristezza ed afflizione. I sintomi fisici che sentiremo saranno allora problemi digestivi e anche problemi respiratori. Infine vi è un diretto collegamento del dito mignolo con il cuore e l’intestino tenue. Massaggiando questo dito si opera su patologie cardiache, mal di gola, ma anche problemi ossei. Questi sintomi fisici possono scaturire a seguito di sentimenti come l’insicurezza e la poca autostima.

Ora che abbiamo individuato le dita e i rispettivi organi e sentimenti su cui vanno ad agire, ecco cosa bisogna fare. Semplicemente avvolgere con tutte le dita dell’altra mano il dito in questione. L’importante è premere delicatamente per un tempo di 3-5 minuti e portare nel frattempo molta attenzione alla respirazione. L’inspirazione e l’espirazione profonda aiutano in questa tecnica, così come ad esempio nello yoga e nella meditazione. Si può adottare questo metodo per ritrovare energia positiva, massaggiando un dito per volta. Oppure si può scegliere di avvolgere con l’altra mano tutte le dita contemporaneamente.

In Giappone c’è molta attenzione verso l’energia vitale. Oltre al Jin Shin Jyutsu, ad esempio, è nota la pratica del Reiki, che consiste in una delicata imposizione delle mani di un esperto sui punti energetici del paziente. Ritrovare energia positiva è alla base della filosofia Giapponese e bisognerebbe farne tesoro anche nella società Occidentale.

Il Team di Breaknotizie

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