Come ottenere un prestito personale scegliendo il più giusto per te

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Un prestito personale può essere un ottimo modo per ottenere i soldi necessari per consolidare un debito pregresso o finanziare un progetto di miglioramento della casa, l’acquisto di una nuova dimora, di un’automobile o qualsivoglia bene di consumo, purché si disponga di un piano affidabile per ripagarlo.

Che tu sia interessato a richiedere il prestito da una banca, dalle poste, da un istituto di credito o una finanziaria online, il processo è per lo più lo stesso, quello che varia sono i tassi di interesse, le garanzie richieste e i tempi di erogazione. 

Risorse di cui avrai bisogno

  • Documenti di identificazione personale (ad es. Patente di guida, Carta d’Identità o passaporto);
  • Prova di reddito (ad esempio le ultime due buste paga o dichiarazioni dei redditi presentate);
  • Informazioni sul datore di lavoro (ad es. Il nome dell’azienda, il nome del tuo manager e il numero di telefono);
  • Prova di residenza (ad esempio, una bolletta con il tuo nome e indirizzo o un contratto di locazione).

Come ottenere un prestito personale 

Ci sono molti motivi per ottenere un prestito personale, come una fattura medica imprevista o una necessaria riparazione dell’auto. Se hai deciso che un prestito personale è il tipo di finanziamento giusto per te, inizia con questi passaggi.

  1. Quantifica il denaro necessario, non sforare oltremodo

Il primo pensiero che deve muovere chiunque cerchi di accedere ad un finanziamento è che si chiama “prestito” proprio perché va restituito. L’ultima cosa che tu o gli istituti di credito desiderate è che voi chiediate un prestito personale e non siate in grado di permettervi di ripagarlo. 

Mentre gli istituti di credito in genere applicano la dovuta diligenza per assicurarsi che tu abbia la capacità di ripagare il debito, è intelligente fare due conti sulla cifra davvero necessaria da richiedere per assicurarti che il sistema di restituzione funzioni agevolmente.

Inizia determinando la quantità di denaro necessaria, tenendo presente che i creditori addebitano una commissione, che detraggono dai proventi del prestito. 

Utilizza un calcolatore di prestito personale per scoprire quale sarà la tua rata mensile. Questo può essere difficile se non sai quali tipi di tassi e termini di rimborso offriranno i prestatori, ma puoi giocare con i numeri per avere un’idea di quanto ti costerà il prestito e decidere se il tuo budget può gestirlo.

  1. Considera le tue opzioni di credito

Le opzioni di credito sono diverse, passiamo dal mutuo a tasso fisso al mutuo a tasso variabile; dal prestito personale garantito – il quale richiede la presenza di un co-firmatario – al prestito personale non garantito. Ognuna di queste scelte non può prescindere dalla cifra richiesta e dalle garanzie che si possono offrire per la copertura del debito.

In Italia, per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e per i pensionati INPS è attiva una tipologia di prestito quasi riservata, che permette di ripagare il debito con la trattenuta automatica mensile dallo stipendio. Parliamo della cessione del quinto poste che pone dei paletti a chi eroga il prestito, in particolare la rata non può superare la quinta parte della paga dell’utente, a garanzia che egli possa comunque condurre una vita dignitosa, nonostante il debito. 

  1. Fornire la documentazione necessaria

Una volta scelta la tipologia di credito e l’ente di erogazione (es: Poste Italiane) devi recarti nella loro sede oppure applicare sul sito online e fornire la documentazione richiesta. In particolare serve il documento di riconoscimento, le ultime due buste paga, e le utenze domestiche che attestino la tua residenza. Più velocemente fornisci le informazioni, prima riceverai una decisione.

  1. Accetta il prestito e inizia a effettuare i pagamenti

Dopo che il prestatore ti ha notificato che il tuo finanziamento è stato approvato, dovrai finalizzare i documenti del prestito e accettare i termini. Una volta fatto questo, in genere riceverai i fondi del prestito entro un paio di settimane, ma alcuni enti come le Poste, riescono ad essere anche più rapidi. 

Ora che hai il prestito, prendi nota della scadenza del tuo primo pagamento e valuta la possibilità di impostare pagamenti automatici dal tuo conto corrente. Alcuni istituti di credito offrono persino sconti sui tassi di interesse se imposti come metodo di pagamento la trattenuta automatica in busta paga.