Come liberarsi dalle blatte con metodi ecologici

Come liberarsi dalle blatte con metodi ecologici

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Le blatte sono fra gli insetti infestanti più odiati e temuti, esistono però dei metodi per liberarsene senza ricorrere per forza alla disinfestazione chimica. Vediamoli insieme.

Da diversi anni a questa parte le blatte pare siano ospiti fisse in molte case, sia in città che in campagna. Poco gradevoli come animali “domestici” e particolarmente invasivi (si moltiplicano nel giro di breve tempo) questi coleotteri tendono a conquistare gli angoli casalinghi più remoti, concentrandosi in zone come la cucina o la dispensa, ma anche il bagno, intrufolandosi in ogni pertugio. Esiste qualche metodo per tenerle alla larga in modo naturale, senza ricorrere alla disinfestazione chimica? Ecco alcuni rimedi naturali per liberarsene.

Cura della casa. Non appena si nota la presenza di blatte la cosa migliore da fare è quella di individuare il loro nido e rimuoverlo: solitamente il loro posto preferito è la cucina dunque perlustrate con attenzione ogni angolo. Fatto questo passate all’ispezione dei muri: tutte le eventuali crepe, fessure o giunture non più allineate dovranno essere tappate con dello stucco o del legno, in modo da inibire l’accesso agli insetti. 
In bagno e in cucina fate particolarmente attenzione ai tubi di scarico e dell’acqua in modo che non presentino spazi aperti fra il cemento del muro ed il metallo delle condutture: in questo caso meglio intervenire tappando con del silicone. In linea di massima cercate di tenere sempre pulita la cucina, senza tenere piatti sporchi nell’acquaio, buttate la spazzatura spesso e conservati i cibi in contenitori ermetici.

Aglio. Oltre alle sue indiscusse proprietà curative, possiede un odore insopportabile per le blatte, che se ne tengono ben alla larga. Può rivelarsi dunque un ottimo rimedio naturale contro questi insetti ponendone qualche ciuffo nei punti chiave della casa, quelli più a rischio di colonizzazione da parte degli ospiti sgraditi.

Erba gatta. Questa pianticella, nota anche come “catnip”, possiede un alto tasso di una sostanza organica denominata nepetalattone, repellente per i coleotteri ma del tutto innocua per l’uomo. L’erba gatta è molto facile da coltivare anche in casa e se ne possono sistemare diversi vasetti vicino alle porte e sui davanzali delle finestre. Farete inoltre cosa gradita ai vostri amici felini, se ne avete in casa.

Aceto. Si tratta di uno dei repellenti naturali per eccellenza per le blatte, dunque è consigliabile lavare periodicamente le superfici della casa con dei panni bagnati con una soluzione di aceto e acqua, in proporzione 1:3.

Rosmarino e Tanaceto. Il tanaceto è un tipo di pianta erbacea molto comune, dai caratteristici fiori gialli, particolarmente amata dalle api e dalle farfalle ma odiata e temuta da blatte e scarafaggi: sarà sufficiente dunque sistemarne qualche mazzo oppure qualche vaso in prossimità delle finestre e delle porte. Vale lo stesso anche per il rosmarino, che potrete coltivare in piccoli vasetti oppure disseminare secco nella dispensa.

Il Team di Breaknotizie

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