Come diventare la persona più intrigante della festa

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Occorre saper parlare, ma più ancora saper ascoltare. E soprattutto avere una vita interessante.
Guida al fascino

Non è semplice essere sempre una persona interessante: chi ha fascino, non si pone nemmeno il problema, dal momento che il magnetismo della sua personalità emerge in ogni circostanza. Per tutti gli altri, ci sono momenti della vita in cui non ci si trova nella compagnia migliore. Ma si può sempre venirne fuori bene. Basta seguire alcune dritte importanti, elencate qui sotto e riportate, in ordine sparso, da The Week.

Prima di tutto, non essere noioso

In certi casi, la peggiore offesa è una buona difesa. È molto brutto scoprire di annoiare altre persone anche solo perché siamo convinti di essere simpatici e divertenti. La soluzione, però, c’è: essere brevi, e positivi. Se si sta sempre sul punto e si cerca di essere allegri è molto difficile che qualcuno possa accusarvi di essere una cattiva compagnia. A volte, anche per evitare di sembrare innaturali, è anche il caso di parlare più a lungo. E anche qui, un consiglio da seguire: se qualcuno non fa domande su quello di cui parlate, allora è bene porsi qualche dubbio, e tagliare in fretta. O cominciare a far domande a vostra volta.

 

Le persone più affascinanti sono degli ottimi ascoltatori

Riuscire a fare buona impressione è ottimo, ma può anche finire in giochi di competizione, manie di protagonismo e invidia. Le persone amano parlare di sé, e in quei casi c’è sempre carenza di ascoltatori. Lasciali parlare. Darà loro più piacere del cibo e dei soldi. Sembra un paradosso, ma si può fare un’ottima impressione anche solo dicendo poche cose. Chi ci piace di più, di solito, dice sempre molto poco.

 

Parla di cose che interessano anche agli altri

Ad esempio, non parlare dei tuoi sogni. In generale, se non sai cosa possa interessare agli altri, puoi chiederlo. Nessuno tacerà sulle cose che gli piacciono di più. Se se in grado di parlarne anche tu, allora sarà il comune interesse a costituire un legame tra voi. Altrimenti, lascia parlare gli altri: e qui si torna al punto di sopra, in cui occorre essere un bravo ascoltatore.

 

Cerca di avere in saccoccia almeno tre buone storie

Chi va su un palco e tiene uno spettacolo, non va lì al buio. Prima ha provato, più volte, tutto lo spettacolo. Lo stesso vale per colloqui di ogni tipo (di lavoro, etc.): occorre avere un repertorio di storie, anche piccole, con cui riuscire a divertire, informare e coinvolgere. Le più interessanti riguardano le persone e non le cose, e non è un caso che il gossip vada così bene in tutte le epoche. Parlare delle nuove app del tuo telefono rischia, al contrario, di diventare noiosissimo.

 

Anche il carisma vuole la sua parte

Non tutto c’entra con quello che si dice: se si prendessero frasi o battute di persone molto affascinanti, si vede che, in realtà, non avrebbero lo stesso effetto. Se, mentre si parla, si sa toccare le corde emotive giuste, con una buona padronanza dei gesti, del corpo e del tono di voce, allora l’effetto sarà amplificato.

 

Cerca un posto interessante

Il contesto conta. In generale, non siamo in grado di stabilire da dove vengano le nostre sensazioni. Si crede che dipendano dalle persone con cui si sta, anche se in realtà non è (sempre) così. Ad esempio: perché i musicisti sono sempre così affascinanti? Perché la musica, e la folla, stimolano sempre emozioni, e si tende ad associarle con la band, pensando di affezionarsi al musicista e non alla situazione.

 

Vivi una vita interessante

Cerca di ricordare il tema principale del Don Chisciotte: se vuoi essere un cavaliere, vivi come un cavaliere. Se non leggi, non osservi, non pensi, è difficile poi che ti vengano le idee, e che escano dalla tua bocca. Non occorre spendere, né faticare. Si può cercare di frequentare più spesso le persone più interessanti che conosci, perché sono loro a condizionare il tuo comportamento, che tu lo voglia o no. In generale, cercare una vita interessante è senz’altro il modo migliore per essere interessanti. Ed è molto più appagante, da solo, che del riuscire a fare buona impressione sugli altri.

 

Fonte: linkiesta.it