Cinema e propaganda: ecco come Hollywood manipola il nostro cervello

Cinema e propaganda: ecco come Hollywood manipola il nostro cervello

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Hollywood manipola la nostra mente? Ebbene sì. Ma quali sono le nostre reazioni? E come i film possono influenare i nostri comportamenti? Scopriamolo insieme.

La propaganda nei film

L’interrogativo in merito alla presunta manipolazione da parte di Hollywood dei nostri cervelli sembra essere ormai diventato retorico anche se è senza alcun dubbio uno dei più importanti e controversi. Una cosa è certa: la risposta a una simile domanda non può che essere affermativa. Ma vediamo di scoprire qualche dettaglio in più. La comunicazione sociale ha da sempre l’obiettivo di influenzare le scelte e gli atteggiamenti dei destinatari. Alle volte, però, è davvero molto difficile riuscire a capire le dinamiche di questa manipolazione che, alle volte, sembra essere del tutto inesistente. In realtà, guardando con attenzione un film si ha la possibilità di comprendere quanto l’influenza sia reale e, soprattutto, ben architettata. In merito, è necessario tenere conto del fatto che quando si parla di manipolazione non lo si fa facendo riferimento ad un meccanismo evidente quanto, piuttosto, ad uno stimolo continuo finalizzato a convincere le masse ad assumere determinati atteggiamenti.

Verità o finzione?

Per comprendere meglio questa dinamica basta pensare al fatto che la propaganda non viene messa a punto per generare reazioni scomposte da parte della gente quanto, piuttosto, per organizzare le folle e spingere tutti gli individui a compiere determinate scelte. In buona sostanza, dunque, il cinema hollywoodiano può essere considerato a tutti gli effetti uno strumento di propaganda nelle mani del potere. Qualche esempio può essere a dir poco chiarificatore. Un film come Rambo non ha l’obiettivo di convincere gli spettatori a essere violenti contro i propri simili. Al contrario, vole instillare nella mente di tutti coloro che lo hanno guardato il fatto che la guerra non sempre è sbagliata a prescindere e che, in alcuni casi, si può addirittura considerare come una vera e propria missione di pace, una tappa inevitabile oltre che necessaria per ristabilire l’ordine costituito.

Tra capacità critica e assuefazione

Insomma, la manipolazione ha come unico obiettivo quello di legittimare scelte governative e, più in generale, ogni genere di valore si intenda veicolare. A dare prova di questo meccanismo che, se analizzato nel dettaglio, fa capire come in realtà ogni nostro comportamento sia spinto più o meno palesemente da un’influenza esterna, sono, in maniera molto più superficiale, le mode. Ogni moda, infatti, viene instillata proprio dal cinema e dalla televisione. In caso contrario, sarebbe davvero difficile riuscire a renderla main stream. Il cinema è uno strumento nelle mani del potere, dunque? Affermare il contrario è quasi del tutto impossibile. Ciò, però, non vuol dire che la capacità critica degli spettatori venga del tutto azzerata. In linea di massima, infatti, la tale capacità resta comunque in essere anche se sta diventando sempre più difficile riuscire a farne tesoro. Essa, infatti, dovrebbe essere sempre in allerta, filtrando ogni genere di messaggio e cercando di discernere il vero dal falso e la realtà dalla propaganda. Come è facile intuire, il primo oltre che unico modo per riuscire a non farsi influenzare da Hollywood è la cultura. Grazie proprio alla cultura, infatti, si ha la possibilità di non essere vittime della propaganda. Non resta altro da fare, quindi, che tenere gli occhi bene aperti e cercare di non farsi influenzare da quelli che non sono altro che messaggi subliminali.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

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