Chi rifiuta la chemio vive più a lungo

Chi rifiuta la chemio vive più a lungo

- in Salute
1576
0
http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/564806/super-batteri-in-sala-operatoria-le-linee-guida-delloms

Una ricerca durata 25 anni ha messo in luce come la chemioterapia acceleri il peggioramento del cancro, portando i pazienti alla morte. Chi non si sottopone ad essa, invece, vive mediamente in più 12 anni e mezzo.

Così come il vaccino, anche la chemioterapia, da qualche tempo a questa parte, è nell’occhio del ciclone. Si sprecano, infatti, le tesi in merito alla sua presunta inutilità. È convinto che sia solo un dispendio di soldi, di energia e di tempo, ad esempio, il professor Hardin B. Jones, che all’interno dell’Università californiana di Berkley insegna psicologia e fisica medica. Il docente è arrivato a questa conclusione dopo una ricerca durata per venticinque, lunghissimi, anni, durante i quali, a suo dire, sarebbe riuscito ad appurare che le terapie convenzionali messe in pratica per combattere il cancro non avrebbero alcuna efficacia.

I dati raccolti da Jones, in effetti, rivelano un dato incontrovertibile: i malati oncologici che rifiutano di sottoporsi alla chemioterapia vivono dodici anni e mezzo in più rispetto a quelli che, invece, tentano questa cura. Gli studi condotti gli hanno consentito di notare, inoltre, come molti pazienti che hanno provato la chemio muoiano, orientativamente, tre anni dopo che gli è stato diagnosticato il tumore. La maggior parte di essi, invece, muore dopo qualche settimana dalla prima seduta. Una semplice combinazione o una catena di eventi chiaramente correlati?

Dopo i numeri, ovviamente, spetta alle considerazioni. L’esito della sua ricerca ha convinto il docente Hardin B. Jones a puntare il dito contro i medici, colpevoli, a suo dire, di raccomandare la chemioterapia solo ed esclusivamente per trarne profitto. E si parla, in tal caso, di molti soldi, visto e considerato che, almeno in America, la terapia contro il cancro può arrivare a costare un milione di dollari. Malgrado sia riuscito a portare alla luce un simile misfatto, Jones sa perfettamente che in pochi crederanno alla veridicità della sua tesi. Colpa, stando al suo punto di vista, dei mass media, che sarebbero complici dei medici in quanto non dicono la verità in merito alla chemioterapia e alle aspettative di vita per quanti rifiutano la cura.

E poi, a corredo della ricerca, il docente dell’Università di Berkley rinnova il suo invito alla prevenzione. Prevenzione come consapevolezza di quello a cui si va incontro quando si è malati di cancro, come miglior cura possibile esistente sulla faccia della terra. Cosa fare, dunque, per tenere alla larga tutte le malattie che affliggono l’uomo? Secondo Jones è necessario evitare le situazioni particolarmente stressanti, fare attività fisica in maniera costante e dire addio alle cattive abitudini alimentari che rovinano la vita di molti uomini. In tal senso consiglia di consumare cibo biologico o comunque fresco, che non essendo trattato con sostanze sospette non nuoce in alcun modo all’organismo. Questi, allora, i consigli per una vita sana, lunga e felice, in cui nessuno dovrà più dilapidare un patrimonio in farmaci tanto costosi quanto, probabilmente, inutili.

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

You may also like

Il risveglio dell’Uomo ed il ruolo dell’Amore universale

Il mondo è dominato dai poteri occulti che