Dalle Marche la cannuccia commestibile contro la plastica monouso

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Una cooperativa marchigiana ha messo a punto un’invenzione semplice ma geniale: una cannuccia commestibile, completamente biodegradabile e gluten free. Una risposta intelligente contro il proliferare della plastica monouso.

Entro il 2021, grazie alle nuove leggi europee, la plastica monouso verrà bandita e molti oggetti di uso comune come piatti, posate, bicchieri e cannucce scompariranno dalla circolazione. Per questo motivo molte aziende si stanno muovendo per cercare delle alternative ecosostenibili alla plastica. Una vera e propria rivoluzione, decisamente necessaria. Le iniziative non mancano e una fra tutte sta già avendo un discreto successo, specialmente nel settore della ristorazione: si tratta di Canù, la cannuccia realizzata in riso e mais completamente biodegradabile, riciclabile, priva di OGM e gluten free.

Un’idea tutta italiana

L’idea arriva dalla Cooperativa Campo di Fossombrone, nelle Marche, che opera nel settore dell’agricoltura biologica e che commercializza prodotti alimentari, principalmente pasta. L’azienda è impegnata da decenni in questo campo e ha un importante riconoscimento: si tratta, infatti, della prima al mondo ad aver prodotto e commercializzato i pomodori bio in lattina. L’idea di Canù, come ha spiegato durante un’intervista al Corriere il Presidente della cooperativa Lorenzo Massone, arriva dall’Inghilterra.

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Abbiamo visto alla tv un ristoratore di Bristol che raccontava di aver smesso di utilizzare le cannucce in plastica e che era alla ricerca di un’alternativa, possibilmente gluten free”. Dal momento che l’azienda Campo si occupa da sempre di produzione di pasta, ha provato a rispondere a questa esigenza realizzando una soluzione pratica con le sue stesse materie prime. “Da qui l’idea di impiegare una pasta forata, le zite, per creare delle cannucce. Il pastificio che è nostro partner di progetto ha trasformato questo tipo di pasta corta in lunga”. Ed è così che è nata Canù: una cannuccia totalmente biodegradabile, senza sostanze dannose, adatta anche ai celiaci e persino commestibile.

Riciclabile al 100%

Canù ha il tipico colore della pasta di mais e riso però la si può anche colorare impiegando ingredienti naturali, come ad esempio le lenticchie rosse. La cooperativa sta preparando un catalogo di cannucce e ha già testato il prodotto in alcuni locali. Essendo le cannucce commestibili e riciclabili possono essere utilizzate anche come mangime per animali; a tal riguardo l’azienda sta studiando un metodo di raccolta efficiente, un po’ come succede con gli oli esausti. In questo modo nulla viene sprecato e si rientra in un circolo virtuoso benefico sia per l’ambiente che per l’uomo. Una risposta intelligente e tutta italiana per dire no alla plastica e agli sprechi.

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Il Team di BreakNotizie

 

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