Cani donatori di sangue, nasce la prima banca dati in Italia

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Una trasfusione potrebbe fare la differenza fra la vita e la morte. Anche quella di un cane. Come nel caso degli esseri umani, infatti, poter fare affidamento sulle donazioni di sangue in caso di bisogno è una risorsa preziosa per i veterinari, ma soprattutto per i cani ed i loro padroni.

Per questo scopo è nata “DbD – Dog Blood Donors“, la prima banca dati nel nostro Paese per i cani donatori di sangue. Questo progetto, finanziato e realizzato da “Almo Nature“, patrocinato alla FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani ) e dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari italiani), è un vero e proprio punto di riferimento fondamentale per tutti i veterinari in casi di cani sottoposti ad interventi chirurgici o feriti che necessitino di una trasfusione.
Per candidare il proprio cane come donatore di sangue occorrono pochi accorgimenti. Anzitutto il cane deve essere iscritto regolarmente all’Anagrafe Canina, dopodiché occorrerà sottoporlo ad un esame del sangue per determinarne il gruppo sanguigno. A questo punto basterà semplicemente iscriversi alla banca dati compilando il form online sul sito della DbD. Test ed iscrizione sono del tutto gratuiti.
All’occorrenza il veterinario accederà a questa banca dati ed identificherà il cane donatore col gruppo sanguigno di cui si ha bisogno, contatterà quindi il proprietario che, se disponibile, dovrà recarsi col cane nella struttura indicata per il prelievo. La donazione però non è obbligatoria e solo se il padrone è d’accordo si può procedere col prelievo. Diversamente, il medico veterinario si rivolgerà ad altri donatori volontari presenti sul database che rispondono alle stesse caratteristiche.

Il team di BreakNotizie