Bibite più care per pagare il dentista: l’idea della Svizzera

Bibite più care per pagare il dentista: l’idea della Svizzera

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Fonte immagine: http://www.formicargentina.it/news/quello-zucchero-troppo-amaro/

In un cantone della Svizzera le bibite zuccherate costeranno di più, e quei soldi saranno messi a disposizione per le spese dentistiche: l’idea è piaciuta

In Svizzera, per la precisione nel cantone di Vaud, è nata un’idea che potrebbe fare proseliti nel prossimo futuro: il governo locale ha infatti deciso di applicare un rincaro sulle bevande zuccherate e, grazie ai maggiori introiti, mettere a disposizione dei cittadini dei fondi per finanziare le spese dentistiche. In particolare, tali soldi saranno disponibili per i giovani sino a 18 anni e potranno essere richiesti per sostenere la metà dei costi degli interventi dentistici.

Il rincaro previsto su tali bevande è di 30 centesimi di franco al litro (che corrispondono a 25 centesimi di euro), con i quali il governo del cantone di Vaud punta a raggiungere un gettito pari a 35 milioni di euro all’anno. L’iniziativa è subito piaciuta all’Organizzazione mondiale della sanità e potrebbe essere fonte di ispirazione per idee simili nei prossimi anni. Fra i favorevoli c’è anche chi ha chiesto di estendere il rincaro, coinvolgendo nella tassazione non solo le bevande ma tutte quelle sostanze zuccherate e potenzialmente dannose per i denti. 

A young men drinking soda from a plastic bottle isolated over white background

A lanciare l’allarme sulle bevande zuccherate sono stati in primis proprio i dentisti, denunciando che un terzo degli adolescenti fino ai 15 anni di età consumano in media una bottiglia di bevande zuccherate al giorno, con conseguenze negative sui denti ma non solo. Questo tipo di bevande è infatti additato come una delle principali cause dell’obesità in età infantile e adolescenziale, che si sta trasformando in una vera e propria emergenza. Nel mondo, i bambini al di sotto dei 5 anni con problemi di obesità sono addirittura 45 milioni.

Per questo tante associazioni in difesa dei consumatori hanno applaudito l’iniziativa e richiesto una tassazione ancora maggiore su questa tipologia di prodotti, in maniera da scoraggiarne l’uso e soprattutto l’abuso. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità ha avanzato la richiesta di un’imposta del 20% da pagare sull’acquisto delle bevande zuccherate, proprio per sottolinearne la pericolosità per la salute dell’organismo e non solo per quella dei denti.

 

Il team di BreakNotizie

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