Andamento delle richieste di cessione del quinto – L’analisi di Prestitimag.it

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Nell’articolo parleremo di come si sta muovendo il mercato e le richieste di cessione del quinto dello stipendio in Italia. A tal proposito, abbiamo chiamato la redazione di Prestitimag.it, il miglior portale del paese per quanto riguarda questo tipo di finanziamento. Sì, perché CoronaVirus a parte, nel corso degli ultimi 4 anni si è avuto un boom notevole di cessione del quinto. Andiamo ad analizzare.

Tra il 2018 e il 2019 una crescita in doppia cifra

Doppia cifra garantita per la cessione del quinto. Tra il 2018 e il 2019, infatti, la crescita di questa formula di finanziamento è stata davvero eccezionale. Ma partiamo dall’inizio.

Rispetto al 2017, nel 2018 si è avuto una crescita di richiesta pari a +11,5% rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2018, inoltre, sono stati richiesti 4 miliardi di euro nel primo semestre rispetto al 2017, con un ottimo +10%.

Ma il 2019 è andato ancora meglio: la crescita è oscillata tra il 15 e il 20% con una cifra erogata che supera tranquillamente i 7 miliardi.

Quali sono i successi di questa formula, considerando anche che l’Italia è un paese dove le partite IVA sono più di 4 milioni?

I vantaggi della cessione del quinto

La cessione del quinto presenta degli importanti vantaggi, sia dal punto di vista del creditore che del debitore. Infatti, praticamente si tratta di restituire il finanziamento pagando una rata pari al 20% del proprio stipendio, a patto, però, che si verifichino alcune condizioni.

La prima riguarda la stabilità del posto di lavoro. Praticamente, riguarda il circa 14% degli italiani che lavora nella Pubblica Amministrazione. Il fatto di essere praticamente illicenziabile è un tema molto rilevante in tal senso perché devi essere in grado di poter disporre di una busta paga ogni mese.

Per questo motivo, l’essere dipendente di un’azienda privata (la subordinazione del contratto di lavoro è un altro dei requisiti) potrebbe non bastare. Soprattutto in un mercato che ha allentato drasticamente la soglia di licenziamento e dove è stato abolito l’articolo 18.

Come funziona e come si calcola la cessione del quinto

L’andamento della cessione del quinto, crescente fino al CoronaVirus, è stato determinato anche dalla facilità di calcolo della rata e dalle modalità di pagamento. Praticamente, infatti, tu non avrai alcun pensiero di pagare la rata visto che ti verrà direttamente detratta dalla busta paga.

Una formula che, in tal senso, non ti permette di fare spese ‘folli’, magari dimenticando il saldo, e che dall’altro lato consente alla banca di essere certa di avere quei soldi. Ma come si calcola la cessione del quinto? Sono pochi e semplici passi da compiere. Per semplificare, mettiamo cifre nette e arrotondate.

Simuliamo che il tuo stipendio netto sia di 1000 euro al mese per tredici mensilità (le dodici ‘classiche’ più la tredicesima). Quindi, in totale, prenderesti 13mila euro. Sono, però, 12 le rate che dovrai restituire (essendo 12 i mesi) e quindi dovrai fare 13.000 diviso 12 che 1083,33 periodico. 

Non è ancora finita. A questo punto, dovrai fare 1083,33 diviso 5 che viene 216,66€. Ecco, questa sarà la tua rata mensile qualora dovessi chiedere la cessione del quinto e il tuo stipendio è di 1000 euro al mese. Ricorda che, però, per legge non puoi chiedere una cessione del quinto che ti faccia vivere con meno di 500€ al mese, poiché sarebbe la soglia minima di povertà.

Insomma, se hai il cosiddetto ‘posto fisso’ e hai bisogno di un prestito, potresti seguire i tanti italiani che hanno deciso per questa forma di finanziamento dai vantaggi assolutamente indiscutibili. E dimostrabili.