Altro che vaccino antinfluenzale: ecco i rimedi naturali per tenere lontani raffreddore ed influenza!

Altro che vaccino antinfluenzale: ecco i rimedi naturali per tenere lontani raffreddore ed influenza!

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Il segreto per prevenire influenza e raffreddore è rafforzare le proprie difese immunitarie: ciò è possibile ricorrendo a dei semplici quanto efficaci rimedi naturali, senza ricorrere per forza al vaccino.

Un numero sempre maggiore di persone, riscontrando spesso la pericolosità del vaccino antinfluenzale, sta ricorrendo a soluzioni più naturali che rispettino il principio ippocratico del “primum non nocere”. La medicina alternativa può offrire infatti degli antinfluenzali adatti anche ai bambini, finalizzati a rafforzare le difese immunitarie ma senza causare effetti collaterali.

Diversi aspetti del tradizionale vaccino contro l’influenza fanno tuttora discutere e lasciano non poche perplessità. Ad esempio, fra gli ingredienti in esso contenuto vi sono anche sostanze tossiche per l’organismo umano, come formaldeide, alluminio, glutammato monosodico e mercurio (thimerosal). Inoltre il ceppo virale del vaccino non è detto che sia sempre lo stesso presente stagionalmente, pertanto si rischia di iniettarsi una malattia che non si contrarrà mai, mentre può succedere invece di ammalarsi proprio assumendo lo stesso vaccino. Inoltre, anche se il ceppo contratto fosse il medesimo per cui ci si è sottoposti al vaccino, occorre dire che quest’ultimo non protegge mai totalmente dalla sindrome influenzale: vi sono persone, infatti, che la contraggono comunque.

Come affermato dal medico Fabio Franchi, esperto in malattie infettive, occorre anche tener conto del fatto che non tutte le persone si ammalano di influenza. “È stato calcolato che una piccola parte della popolazione (10-15%) contrae la cosiddetta sindrome influenzale e, di questa, soltanto una percentuale fra il 10 e il 30% è colpita dal vero virus di stagione. Quindi, se si vaccinasse tutta la popolazione con un vaccino protettivo al 100%, questo sarebbe utile soltanto nell’1-4,5% dei casi”. In base ad un’analisi statistica condotta da Peter Doshi, ricercatore alla facoltà di medicina della Johns Hopkins University, il vaccino non preverrebbe nemmeno la morte dovuta ad influenza. Secondo i dati infatti “Ogni anno soltanto negli Stati Uniti muoiono 36 mila persone a causa dell’influenza, sebbene quasi tutti si vaccinino. Tra il 1979 e il 2001, quando ancora il vaccino non era stato introdotto, la media annuale delle morti causate dall’influenza è stata di circa 1348 persone. Ciò significherebbe che il vaccino non impedisce di contrarre l’influenza, anzi, tende a indebolire l’organismo”.

Nei cambi di stagione, specialmente nel passaggio dall’equinozio al solstizio (autunno/inverno) la minore quantità di luce solare e l’abbassamento delle temperature corporee rendono più vulnerabili le difese immunitarie. Possiamo però ricorrere a degli efficaci rimedi naturali per prevenire in maniera tempestiva l’influenza semplicemente rafforzando il nostro sistema immunitario. Vediamo quali sono.

Olio di fegato di merluzzo. Il famoso “rimedio della nonna” ha delle proprietà straordinarie che molti sottovalutano. Quest’olio è ricco di vitamine liposolubili (A, D, E e K) che rafforzano, supportano e nutrono il sistema immunitario, oltre a contenere acidi grassi come EPA e DHA dalle notevoli proprietà anti-infiammatorie. A parità di peso, l’olio di fegato di merluzzo contiene più concentrazione di vitamina A e D di qualunque altro cibo. In 100 g di prodotto sono presenti ben 100.000 UI di vitamina A e 10.000 UI di vitamina D. Quest’ultima è essenziale per attivare il sistema immunitario: senza di essa i linfociti non riuscirebbero a reagire e combattere le infezioni più gravi.

Echinacea. Pianta immunostimolante e antivirale, è preziosa per stimolare le difese immunitarie e curare i primi sintomi di malattie da raffreddamento. Contiene due principi attivi: l’echinacoside, dall’azione batteriostatica ed antibiotica, che inibisce la proliferazione di batteri, e l’echinaceina, antinfiammatorio naturale simile al cortisone. L’assunzione regolare di echinacea, specialmente nei periodi in cui si è sottoposti a stress maggiore, aiuta a prevenire ma anche a curare i sintomi del raffreddore e dell’influenza come febbre, infezione delle vie aeree e congestione nasale. Può essere assunto tramite decotto, compresse o tintura madre.

Timo. Si tratta di una pianta dalle potenti proprietà antisettiche, antibiotiche, fungicide, battericide ed antivirali, per questo motivo è un ottimo alleato durante l’inverno. Svolge inoltre un’azione disintossicante ed è efficace contro la bronchite, l’asma e la tosse per via delle sue proprietà fluidificanti e balsamiche. Favorisce inoltre la formazione dei globuli bianchi, rafforzando così le difese immunitarie. Si può assumere sotto forma di tisana, preferibilmente al mattino appena svegli.

Cannella e Miele. Il connubio fra miele e cannella è stato sfruttato sin dai tempi antichi come rimedio naturale contro molti malanni e veniva impiegato anche nella medicina cinese e in quella ayurvedica. Il composto blocca la proliferazione dei batteri e dei funghi e favorisce la guarigione di molte patologie. Assumere per tre giorni un cucchiaio di miele tiepido con l’aggiunta di un pizzico di cannella previene e cura la tosse, la sinusite ed il raffreddore e rinforza il sistema immunitario.

Probiotici. La salute intestinale è importante: è qui che risiede il 70% del sistema immunitario, pertanto è fondamentale adottare un’alimentazione che sia ricca di probiotici in modo da rafforzare la flora intestinale. Alcuni cibi ricchi di probiotici sono lo yogurt, il kefir, il tè kombucha, i crauti e l’aceto di mele.

Il Team di Breaknotizie

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