Alta tensione in Corea del Nord: gli Stati Uniti schierano la portaerei, ma non sono previsti interventi

Alta tensione in Corea del Nord: gli Stati Uniti schierano la portaerei, ma non sono previsti interventi

- in Mondo
622
0
Fonte immagine: http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-04-09/la-portaerei-us-vinson-punta-la-corea-nord-122411.shtml?uuid=AERwmM2

Dopo anni di avvertimenti ignorati, gli Stati Uniti hanno deciso di agire per fermare i test nucleari di Pyongyang. E la tensione è subito salita alle stelle

La decisione degli Stati Uniti ha colto l’opinione pubblica internazionale di sorpresa, ma per certi versi era diventata “inevitabile” visto l’atteggiamento provocatorio della Corea del Nord: dopo anni di avvertimenti, gli Usa hanno deciso di schierare una portaerei a ridosso della penisola coreana per “scoraggiareulteriori test nucleari e missilistici da parte di Pyonyang. Una decisione che ha fatto subito salire alle stelle la tensione nell’area, in cui da tempo il clima è tutt’altro che disteso.

Sulla porzione di Pacifico antistante la Nord Corea è stato schierato il “Carrier Strike Group 1”, un gruppo d’assalto navale con una portaerei da quasi 100 mila tonnellate e un equipaggio di circa 5 mila uomini, in grado trasportare 60 velivoli e di intercettare bersagli in movimento, come i missili utilizzati per test balistici dalla Corea del Nord. Un discreto spiegamento di forze che originariamente avrebbe dovuto muoversi verso l’Australia ma che è stato dirottato al largo delle Coree in vista del 15 aprile.

resize

Quel giorno, infatti, è previsto – l’indiscrezione non è stata confermata – il sesto test nucleare di Pyongyang in un’occasione speciale: i 105 anni dalla nascita di Kim Il-sung, fondatore dello Stato nordcoreano e nonno dell’attuale dittatore. Un modo di “festeggiare” decisamente insolito; il piano Usa ha previsto di creare uno scudo di difesa attraverso il dispiegamento delle sue forze navali e si tratta dell’intervento più deciso nell’arco di una strategia congiunta con la Corea del Sud cominciata nello scorso mese di marzo.

L’atteggiamento degli Stati Uniti, a dispetto di questa mossa, rimane non interventista, stando almeno alle parole del segretario di Stato Rex Tillerson; gli Usa puntano solo alla denuclearizzazione e allo stop dei testi balistici, e non hanno come obiettivo un cambio del regime alla guida della Corea del Nord. Per ora sono stati stoppati i “falchiinterventisti nel governo americano, che avevano proposto di portare armi nucleari in Corea del Sud. Prima di qualsiasi intervento, si fa affidamento su un piano congiunto per il quale si vorrebbe coinvolgere anche la Cina, negli ultimi tempi meno indifferente alle provocazioni di Kim Jong-un.

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Telefonini e smartphone: è pericoloso averli a “contatto”?

La recente sentenza del Tribunale di Ivrea ha