Dal 1° gennaio raddoppia il canone mensile del Telepass in opzione Premium

161

Il quotidiano La Stampa ha riportato la notizia dell’aumento del canone mensile Telepass, e precisamente del raddoppio dell’opzione “Premium”.

Aumento che dovrebbe entrare in vigore con il 1° gennaio 2016. E Federconsumatori ha annunciano che denuncerà il caso all’Antitrust. Dopo la rivelazione del quotidiano torinese, l’azienda ha spiegato che, in effetti, si tratta di una riorganizzazione dei servizi offerti, in quanto, a fronte di un aumento del canone da 0,78 a 1,5 euro al mese, gli automobilisti usufruiranno anche del soccorso stradale sulle strade ordinarie, oltre che sulle autostrade come accade finora.

L’opzione “Premium” oltre al soccorso stradale comprende anche sconti sulla polizza auto, ma per la Federconsumatori l’aumento previsto dal prossimo anno si configura come un abuso di “posizione dominante”, per cui è stata scelta la via della denuncia all’Antitrust.

Oltre all’opzione “Premium”, dal prossimo 1° gennaio saranno apportate delle modifiche anche a quelle denominate Twin, Unicum Telepass con Viacard e Unicum Telepass Family. L’unificazione dei contratti a fronte di un aumento del canone mensile è criticata poiché con un unico operatore che decide di aumentare le tariffe del Telepass viene commessa una violazione. Secondo Federconsumatori i circa otto milioni di utenti che utilizzano il servizio Telepass sono obbligati ad accettare tale modifica, poiché non hanno la possibilità di cercare migliori tariffe non esistendo in questo settore la concorrenza.

La stessa associazione ha riportato tutte le variazioni che entreranno in vigore a partire del 1° gennaio, che riguardano l’opzione Premium, che sale da 0,78 euro mensili a 1,50 euro, mentre per i clienti Telepass Family l’aumento va da 2,33 euro a trimestre a 4,50 euro; per quanto riguarda Telepass Twin si va da un canone trimestrale complessivo pari a 4,13 euro a uno di 6,30 euro; infine aumento da 2,33 euro a 4,50 euro per il canone trimestrale di Opzione Premium.

L’azienda, che è di proprietà di Autostrade per l’Italia che possiede una quota pari al 96,5%, ha spiegato che non ci saranno variazioni per quanto riguarda il contratto Telepass standard, ma che la riorganizzazione dei servizi ed anche dei pacchetti “opzionali”, sarà effettuata per i contratti Premium e Premium Extra, che saranno unificati. Il nuovo prezzo, che comprende il soccorso stradale anche al di fuori delle autostrade, sarà applicato dal 1° gennaio agli utenti che sottoscrivono un nuovo contratto, mentre per quanto riguarda i vecchi clienti è stato previsto che il canone mensile resti invariato per tutto il prossimo anno, e inoltre che alla fine dell’anno possano liberamente scegliere se passare dall’opzione Premium a quella Standard.

L’azienda invierà una lettera a tutti gli utenti con la quale li informa degli aumenti, che scattano con il criterio del “silenzio-assenso”. In pratica per dire di no a quest’aumento è necessario rescindere il contratto, entro il termine di sessanta giorni dalla data in cui si riceve la lettera.

Da parte degli esperti del settore e delle associazioni dei consumatori s’invitano gli utenti anche a prestare particolare attenzione alle clausole che riguardano il soccorso stradale e che sono incluse nel contratto. In molti casi, infatti, i chilometri di “copertura” del carro attrezzi sono limitati, e una volta superati la differenza deve essere corrisposta da chi ha effettuato la chiamata. E’ bene inoltre controllare se il servizio del carro attrezzi include sia il viaggio di andata sia quello di ritorno.

Il Team di BreakNotizie