A passeggio con Fido: quali sono le regole da seguire?

A passeggio con Fido: quali sono le regole da seguire?

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Portare il proprio cane a passeggio comporta vari obblighi: sei sicuro di conoscerli tutti e di rispettarli?

Una passeggiata insieme al proprio amico a quattro zampe è un momento impagabile, utile a rafforzare il legame e ad avere un momento di svago tutto vostro. Un piacere che può però trasformarsi in un vero e proprio incubo se non si conoscono gli obblighi previsti dalla legge, i quali sono spesso trascurati dalla maggior parte dei proprietari di cani. Sicuri di conoscerli proprio tutti? Vediamoli insieme.

Quante volte avrete sentito dire, o avrete detto: “Il mio cane è tranquillo e buono, non fa nulla”; in realtà non bisognerebbe dare nulla per scontato e, sia che si tratti di un cane di piccola taglia che di grande taglia, la mossa più prudente da fare sarebbe quella di stipulare un’assicurazione. Il padrone di un cane è difatti responsabile della conduzione, del controllo e del benessere dell’animale e deve rispondere, sia a livello penale che civile, delle lesioni o dei danni eventuali arrecati a cose, persone ed altri animali causate dal cane stesso, anche nel caso in cui risulti fuggito o smarrito. Si potrebbe essere chiamati in causa persino se una persona dovesse inciampare nel guinzaglio del cane. Stesso discorso vale se si porta a passeggio il cane di un amico o di un vicino di casa poiché anche in tal caso, la responsabilità ricade su chi lo prende in custodia: gli obblighi sono i medesimi del proprietario effettivo. Se un proprietario ottiene una condanna al risarcimento, ha il diritto di regresso nei confronti di chi aveva sotto la sua responsabilità il cane nel momento in cui è avvenuto il fatto.

Chi non custodisce un cane potenzialmente pericoloso con le dovute precauzioni o lo lascia addirittura libero, è tenuto a risponderne penalmente. Ciò vale anche se si affida la custodia dell’animale a persone inesperte, come bambini o soggetti non capaci di contenere eventuali reazioni aggressive del cane, ad esempio nel caso di una persona molto esile alle prese con un cane di taglia grande. In tali ipotesi si rischiano sanzioni amministrative che possono variare da 25 sino a 258 euro. Medesima sanzione è prevista per chi spaventa o aizza un cane, poiché così facendo mette in pericolo l’incolumità delle persone. Secondo la legge italiana, i proprietari sono obbligati ad adottare determinate precauzioni per evitare di arrecare danni a persone e cose:

– Nei luoghi pubblici e nelle aree urbane occorre condurre il cane con un guinzaglio che non superi i 150 cm. Se si utilizza un guinzaglio allungabile è necessario dunque bloccarlo. Il guinzaglio può essere tolto se ci si trova in un’area cani opportunamente adibita.

– Non è necessario far indossare sempre la museruola al proprio cane, tuttavia il padrone deve sempre portarla appresso quando si esce per una passeggiata, in modo da fargliela indossare in caso si presenti un rischio per l’incolumità di altri animali o di persone, oppure in caso venga richiesto da delle autorità competenti.

– Quando si esce per una passeggiata occorre sempre portarsi appresso dei sacchetti ed opzionalmente una paletta per poter raccogliere eventuali bisogni del vostro cane. Sembra un consiglio scontato ma quanti lo fanno davvero?In caso non si provvedesse a questa evenienza le sanzioni possono variare da 50 sino a 500 euro.

– Il cane deve sempre essere affidato a persone che siano in grado di gestirlo e che conoscano il carattere dell’animale. È importante assicurarsi che tenga un comportamento adeguato in presenza di persone e altri animali: se questo genere di situazioni crea disagio, ansia o fastidio nell’animale sarebbe meglio rivolgersi ad un educatore cinofilo per aiutarlo a relazionarsi col mondo esterno e salvaguardare anzitutto il suo benessere. Come proprietari del cane è opportuno inoltre informarsi sulle sue caratteristiche etologiche e fisiche, oltre che sulle norme vigenti.

 

Il Team di Breaknotizie

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