A Internet piace tondo: la psicologia dietro le forme di icone ed app

A Internet piace tondo: la psicologia dietro le forme di icone ed app

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Siti web, social network ed app in questi ultimi si stanno adattando ad un trend che predilige forme sempre più tondeggianti. Si tratta di una semplice moda o di una strategia studiata a tavolino?

A metà giugno è cambiato il design delle icone di Twitter, che hanno assunto una forma più tondeggiante, modifica estetica che ha scatenato le proteste di numerosi utenti, affezionati ormai alle linee squadrate ma che è ormai divenuta un vero e proprio trend della grafica dei social network. Negli ultimi anni, infatti, la maggior parte dei siti si è mano a mano adeguata al “dominio” delle forme smussate e rotonde: su Instagram, ad esempio, sia le immagini profilo che le stories sono rotonde, così come anche le icone di Snapchat, e Facebook, pur mantenendo forme quadrate, per quanto riguarda foto profilo e icone dell’app presenta comunque angoli smussati. Ma come mai questa scelta comune? Una semplice moda o una più efficace strategia per vendere il proprio prodotto?

Questa declinazione comune sulle “rotondità” grafiche avrebbe delle motivazioni psicologiche: in genere, infatti, le persone sono portate a preferire naturalmente le forme arrotondate. I cerchi attirerebbero maggiormente la nostra attenzione rispetto alle forme squadrate poiché il nostro cervello riesce ad interpretarle più facilmente e senza sforzo. Una forma che presenta invece molti angoli acuti inconsciamente dà l’impressione di essere minacciosa e può suscitare emozioni negative. Uno studio pubblicato nel 2013 ha preso in esame le reazioni di diversi volontari, misurate tramite risonanza magnetica, davanti a delle stanze arredate impiegando linee rette ed altre con arredi dalle linee curve. Si è scoperto che la vista di forme rotonde attiva un’area del cervello legata alla sensazione di piacere. Uno studio precedente, molto simile nelle modalità di sperimentazione, aveva dimostrato come invece la vista di oggetti dagli angoli ben definiti stimoli l’amigdala, area cerebrale che gestisce le emozioni ed in particolare la paura.

Provate voi stessi: qual è, fra le due, la forma più piacevole e facile da guardare?

Inizialmente sul Web le icone erano tendenzialmente squadrate per semplici questioni tecniche: gli schermi avevano meno definizione rispetto ad ora ed i pixel rappresentavano un limite per la realizzazione di immagini arrotondate. Una volta superato tale scoglio, grazie ai passi da gigante che in questi anni hanno fatto la tecnologia e la grafica, la maggior parte dei siti ha avuto la possibilità di spaziare in quanto a stile ed immagini. E chi è una delle persone che più ha contribuito a diffondere l’attuale estetica di Web e tecnologia nell’immaginario collettivo? Naturalmente Steve Jobs.

Esisterebbe, a detta del sito The Ringer, un curioso aneddoto che lo riguarda proprio sull’argomento: pare che l’informatico, un giorno, avesse ripreso uno degli ingegneri che stava lavorando al progetto per la realizzazione del sistema operativo MacOS per la forma dei pulsanti. L’ingegnere infatti voleva farli quadrati, per una questione di semplicità, mentre Jobs li voleva tondeggianti, con gli angoli smussati. Per convincerlo pare che lo condusse in un parcheggio per mostrargli tutti gli oggetti dalla forma tondeggiante attorno a loro: per Jobs infatti l’interfaccia dei suoi prodotti doveva apparire il più naturale possibile, simile alle cose di tutti i giorni. Inutile dire che lo convinse.

Il Team di Breaknotizie

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