8 trucchi che non conoscevi per ingannare il tuo corpo e vivere meglio!

8 trucchi che non conoscevi per ingannare il tuo corpo e vivere meglio!

- in Lifestyle
366
0

Esistono alcuni stratagemmi che possiamo adottare per risolvere alcuni piccoli inconvenienti quotidiani… ingannando il nostro corpo. Vediamo nel dettaglio come.

Il corpo umano è una macchina meravigliosa e complessa, che lavora senza sosta per adattarsi all’ambiente circostante e per far sì che ogni sua parte funzioni in maniera armonica ed in perfetta sinergia con il resto. Sapevate però che esistono alcuni curiosi trucchi per migliorarne le “prestazioni” ingannandolo? Vediamoli insieme.

In bagno a un occhio. Talvolta può capire di svegliarsi nel cuore della notte per andare in bagno, poi di tornare a letto ma non riuscire più a dormire, questo perché il cervello in presenza di luce ha ripreso la sua piena attività nella convinzione che sia già giorno. A volte andare in bagno al buio è quasi impossibile, specie se il percorso letto/bagno è pieno di ostacoli potenzialmente “dolorosi”, si può provare invece a tenere aperto un occhio soltanto: il cervello lo prenderà come un falso allarme e tornare a dormire sarà più semplice.

Mal di testa? Tira l’orecchio. In genere quando si ha un’emicrania si tende a massaggiarsi le tempie, nella speranza che il dolore si allievi lenendo la tensione intorno alle sopracciglia. In realtà è molto più efficace tirarsi un orecchio poiché le terminazioni nervose presenti in quell’area se stimolate hanno la capacità di rilassare l’intero corpo. Basta tirare il padiglione auricolare su e giù con pollice ed indice.

Problemi ad ingoiare le pastiglie? Esistono persone che fanno molta fatica ad ingoiare le compresse ed ogni volta assumere un farmaco di questo tipo diventa un vero e proprio incubo. Peggio ancora se le pastiglie sono di dimensioni importanti. Esiste però un trucchetto per “mandar giù la pillola” senza troppe sofferenze: si mette la pastiglia in bocca e si spinge la testa in avanti sino a quando non si deglutisce ingoiandola. Questo tipo di movimento infatti attiva il riflesso automatico di ingoiare quindi la pastiglia scenderà giù per l’esofago quasi senza accorgersene.

Cervello congelato. È un fenomeno fastidioso che accade specialmente in estate: impazienti di mangiare un gelato o una granita la si finisce con la strana sensazione di avere il “cervello congelato”, meccanismo di difesa che l’organismo mette in atto quando percepisce un cambio di temperatura troppo rapido. I vasi sanguigni presenti sul palato tendono a gonfiarsi per compensare la temperatura fredda e scaldare il corpo mentre il cervello si “congela” e duole. Per mitigare questa sensazione si può provare a premere la lingua contro il palato: il calore rilasserà i vasi sanguigni ed il cervello “sbrinerà” a poco a poco.

Trattenere le lacrime. A volte può succedere di essere particolarmente tristi o sopraffatti da un’emozione molto forte, tanto da avere all’improvviso un gran voglia di piangere. Se però non ci si trova nel luogo o nel momento adatto per dar sfogo alle proprie emozioni si può usare uno stratagemma: occorre fissare alcuni punti all’interno della stanza o dello spazio in cui ci si trova e ripetere mentalmente il colore di ciò che si vede in sequenza. Questo trucco, distraendo la mente e concentrandola su altro, è capace di bloccare il pianto sul nascere.

Quel fastidioso formicolio. Capita a tutti ogni tanto di rimanere seduti nella stessa posizione e ad un certo punto percepire un fastidioso formicolio e la sensazione di avere una parte del corpo “addormentata”, quasi aliena rispetto al resto del corpo. Ciò è dovuto al flusso sanguigno momentaneamente interrotto in seguito ad una pressione esercitata su determinati nervi o vasi sanguigni. Esistono tre metodi per liberarsi di formicolii e scosse fastidiose: stirare i muscoli della zona interessata, massaggiarli e muoverli oppure saltellare su una gamba sino a quando non sarà passato il fastidio. Altro metodo sorprendente è quello di girare la testa lentamente da un lato all’altro. Quest’ultimo trucco però non funziona per i piedi.

Stop ai singhiozzi. Quando il muscolo del diaframma si contrae involontariamente dà origine ai singhiozzi: questo può succedere per svariati motivi, dal mangiare troppo rapidamente ad un cambio di temperatura nello stomaco passando per l’ingestione di aria sino ad uno spavento. Esistono tantissime tecniche e rimedi appartenenti alla tradizione popolare per cercare di bloccare il singhiozzo, ma la maggior parte sono del tutto inefficaci. Un trucco che funziona è quello di aprire la bocca e deglutire più volte, inghiottendo aria. In tal modo il muscolo del diaframma si rilasserà e il singhiozzo diverrà soltanto un ricordo.

L’ago non fa male. Molte persone, e non soltanto i bambini, diventano molto nervose alla vista dell’ago di una siringa. Esistono però delle strategie per non lasciarsi impressionare: quando si fa dal medico o a fare dei prelievi si può tossire 4-5 volte poco prima di farsi iniettare l’ago. Questo trucco servirebbe a non far percepire l’eventuale dolore. Non si sa la vera ragione per la quale questo trucco funzionerebbe, probabilmente si tratta solamente di un inganno per distrarre il cervello con un’altra attività.

Il Team di Breaknotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Ecco perché accumulare oggetti fa male alla salute

Impariamo a “lasciare andare” il superfluo, riprendiamoci i