5 buone ragioni per portare i bambini al mare

5 buone ragioni per portare i bambini al mare

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L’ambiente marino ha numerosi effetti benefici sulla salute e l’apprendimento del bambino: vediamo quali sono e… andiamo a sperimentarli!

Portare i bimbi al mare può essere una vera e propria impresa: è necessario organizzare tutto nei dettagli, dalla borsa con cambio ed asciugamani ai giochi da spiaggia, sino a qualche spuntino sano per la merenda, oltre alle immancabili creme solari e all’ombrellone. Meglio dimenticare il relax e la tintarella sulla sdraio: i vostri piccoli troveranno di sicuro il modo per non farvi annoiare! Forse tornerete a casa esausti ma a fine giornata saprete che ne è valsa la pena. Vediamo insieme perché.

Il bambino può conoscere ed esplorare materiali nuovi. Sulla spiaggia può sperimentare sensazioni inedite e differenti a contatto con vari tipi di superfici e materiali: la consistenza granulosa della sabbia asciutta e quella soffice di quella bagnata, le conchiglie rugose, le pietre levigate dalle onde, il bagnasciuga e molto altro ancora, a seconda anche del tipo di paesaggio che gli si offrirà davanti. I bambini apprendono molto attraverso i sensi e l’ambiente marino è un ottimo laboratorio naturale.

Il suono del mare favorisce un buon sonno. Spesso il cosiddetto white noise viene impiegato per conciliare il sonno ai bambini: si tratta appunto di suoni bianchi registrati e fra questi spesso c’è anche il rifrangersi delle onde. Allora perché non sperimentarle dal vivo? Secondo il dottor Harvey Karp il suono delle onde marine ricrea un suono familiare ai bimbi, che ricorda loro l’ambiente uterino, protetto e sicuro, pertanto tende a rilassarli e a favorire l’assopimento.

Imparano ad amare la natura. Andare al mare è anche un’occasione per conoscere da vicino i suoi abitanti: timide telline che si nascondono nella battigia, granchietti intraprendenti, paguri sfuggenti, pigre lumache di mare, sciami di pesciolini argentati, elusive meduse e curiosi uccelli marini. L’amore per la natura si sviluppa già da piccoli ed esporre un bambino ad un contesto di questo tipo lo aiuta a sviluppare empatia e sensibilità verso l’ambiente.

Respirano meglio. L’aria di mare, ricca di iodio, potassio, magnesio e altri sali minerali preziosi, è un toccasana per i bimbi. Respirarla è come fare un aerosol naturale, capace di purificare seni nasali e vie respiratorie, e li protegge da possibili infreddature stagionali poiché stimola il sistema immunitario.

Crescono bene e dormono sereni. Prendere il sole, con le dovute precauzioni, ha un effetto benefico sui bambini poiché regola i ritmi circadiani e quindi anche il sonno, influisce positivamente sull’umore e favorisce la crescita armonica delle ossa, contribuendo a fissare il calcio e a contrastare il rachitismo. L’esposizione solare infatti stimola la produzione di vitamina D, molto importante anche in gravidanza.

Il Team di Breaknotizie

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